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Rifacimento balconi e terrazzi

Macchie sul soffitto del piano di sotto, piastrelle che si sollevano, frontalini che si sbriciolano: sono i segnali di un balcone che non tiene più l'acqua. Lo rifacciamo dagli strati che non si vedono, perché è lì che nasce il problema.

Balcone rifatto in un condominio di Biella con pavimento in gres ingelivo grigio, frontalino ripristinato con gocciolatoio e ringhiera in ferro riverniciata
Un balcone rifatto: nuova impermeabilizzazione, gres ingelivo, frontalino ripristinato e ringhiera riverniciata.

In breve

IDNIS rifà balconi e terrazzi a Biella e provincia: rimozione del vecchio pavimento, verifica delle pendenze, ripristino dei frontalini in calcestruzzo, impermeabilizzazione con guaina sotto piastrella, posa di gres ingelivo con colla flessibile, soglie, gocciolatoi e ringhiere. Con i cicli di gelo e disgelo dell'inverno biellese ogni strato deve resistere all'acqua e al freddo. Un balcone di dimensioni comuni richiede in genere da 1 a 2 settimane, asciugature comprese.

Pendenza consigliata
1,5–2% verso lo scarico
Pavimento
Gres ingelivo posato con colla flessibile
Tempi tipici
1–2 settimane per balcone, asciugature comprese
Stagione ideale
Da fine primavera a inizio autunno

Perché un balcone si rovina

Il balcone è la parte più esposta della casa: pioggia, neve che resta giorni sul pavimento, sole d'estate e, nel Biellese, molti cicli di gelo e disgelo ogni inverno. L'acqua entra da una fuga rotta o dal raccordo con il muro, si infila sotto le piastrelle, gela, si espande e le solleva. Intanto raggiunge il calcestruzzo e arriva ai ferri d'armatura, che arrugginiscono e si gonfiano: è così che i frontalini si crepano e si staccano a pezzi.

Per questo rifare solo le piastrelle serve a poco. Un balcone si ripara bene quando si rifanno gli strati sotto: pendenze, impermeabilizzazione, raccordi con muro e soglia, gocciolatoio sul bordo. Sono lavori che richiedono attenzione ai dettagli più che grandi quantità di materiale.

Frontalino di un balcone in calcestruzzo con ferri d'armatura arrugginiti scoperti e copriferro staccato, durante il ripristino con malte specifiche
Ferri arrugginiti e copriferro staccato: il frontalino va ripristinato prima della nuova impermeabilizzazione.

I segnali da non ignorare

  • Macchie o goccioline sul soffitto del balcone o del locale sottostante
  • Piastrelle che suonano vuote al passaggio o si sollevano
  • Fughe aperte, annerite o con muschio
  • Pozze d'acqua che restano a lungo dopo la pioggia
  • Frontalini con crepe, pezzi di intonaco caduti o ferri a vista
  • Umidità sulla parete interna vicino alla porta-finestra
  • Ringhiere arrugginite alla base, dove sono fissate al calcestruzzo

Come si rifà un balcone

  1. Sopralluogo

    Verifichiamo pavimento, frontalini e ringhiera, pendenze e posizione dello scarico, e se le infiltrazioni arrivano davvero dal balcone o da un pluviale o un davanzale vicino.

  2. Demolizione

    Rimozione di pavimento, battiscopa e, se necessario, del vecchio massetto, fino al supporto in calcestruzzo.

  3. Ripristino del calcestruzzo

    Pulizia dei ferri arrugginiti, trattamento passivante e ricostruzione dei frontalini con malte da ripristino, con il gocciolatoio sul bordo inferiore.

  4. Massetto e pendenze

    Nuovo sottofondo con pendenza verso lo scarico, raccordato alla soglia della porta-finestra.

  5. Impermeabilizzazione

    Guaina liquida su tutta la superficie, risvoltata sulle pareti e sotto la soglia, con rinforzi negli angoli e intorno agli scarichi: vedi Impermeabilizzazioni.

  6. Posa e finiture

    Gres ingelivo con colla flessibile e fughe per esterni, battiscopa, profilo di bordo e sigillature.

  7. Ringhiera

    Ripristino degli ancoraggi e verniciatura o sostituzione della ringhiera.

Rifare tutto o intervenire sopra l'esistente?

SoluzioneQuando si puòLimiti
Rifacimento completoInfiltrazioni in corso, pavimento che si stacca, pendenze sbagliatePiù giorni di lavoro e più smaltimento, ma è l'unica soluzione risolutiva quando l'acqua è già sotto
Guaina e nuovo pavimento sopra l'esistenteVecchio pavimento ben aderente e pendenze corretteAlza la quota di 1–2 cm: vanno verificate la soglia della porta-finestra e l'altezza della ringhiera
Resina impermeabile sul pavimentoPiccoli problemi su piastrelle ancora saneÈ manutenzione da rinnovare nel tempo; non corregge pendenze né distacchi

Terrazzi, lastrici solari e balconi in condominio

Un terrazzo che fa da copertura a locali abitati, il cosiddetto lastrico solare, è un caso a parte: le infiltrazioni finiscono direttamente in casa di qualcuno e l'impermeabilizzazione deve essere ancora più accurata, spesso insieme all'isolamento termico. Se il terrazzo è di uso esclusivo di un condòmino, l'articolo 1126 del Codice civile mette a suo carico un terzo delle spese di riparazione e gli altri due terzi a carico dei condòmini a cui il lastrico fa da copertura, in proporzione ai millesimi.

Per i balconi la regola generale è che il balcone appartiene all'appartamento, mentre frontalini, rivestimenti e decorazioni che fanno parte dell'aspetto della facciata sono spesso considerati di interesse comune. Prima di intervenire su questi elementi conviene parlarne con l'amministratore: ne parliamo nella pagina sui lavori nelle parti comuni, e per le facciate in quella sul Facciate.

Sul fronte fiscale, un rifacimento che rientra nella manutenzione straordinaria, per esempio con cambio di materiali o della ringhiera, può accedere al bonus ristrutturazione; il semplice rifacimento uguale all'esistente in una singola abitazione è di solito manutenzione ordinaria e non dà diritto alla detrazione. Nelle parti comuni dei condomini è agevolabile anche la manutenzione ordinaria.

I dettagli che fanno durare un balcone

Gres ingelivo

Piastrelle con assorbimento d'acqua molto basso, che non si spaccano con il gelo, e finitura antiscivolo per l'esterno: vedi Pavimenti e rivestimenti.

Colla flessibile

Adesivi deformabili per esterni assorbono le dilatazioni tra estate e inverno senza far staccare le piastrelle.

Gocciolatoio

Il profilo sotto il bordo stacca la goccia d'acqua dal frontalino, che così non si bagna e non si degrada.

Scarichi e pluviali

Bocchettoni raccordati alla guaina e pluviali puliti: un balcone senza una via d'uscita per l'acqua si allaga al primo temporale.

Soglie e raccordi

Il punto più delicato è sotto la porta-finestra: la guaina deve risvoltare sotto la soglia e il pavimento finito restare più basso.

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Domande frequenti

Come capisco se l'infiltrazione arriva dal balcone?

Se le macchie compaiono sul soffitto del piano sottostante o sul frontalino e peggiorano dopo la pioggia, il balcone è il primo sospettato. A volte però l'acqua arriva da un pluviale o da un davanzale vicino, oppure da un tubo dell'impianto: per questo al sopralluogo controlliamo tutto il percorso. Se sospetti un tubo, vedi Perdite d'acqua.

Si può impermeabilizzare un balcone senza togliere le piastrelle?

Sì, se il pavimento è ben aderente e le pendenze sono corrette: si applica una guaina sopra e si posa un nuovo pavimento, oppure una resina trasparente come manutenzione. Se l'acqua è già sotto le piastrelle, invece, bisogna demolire.

Quanto tempo serve per rifare un balcone?

Per un balcone di dimensioni comuni servono in genere da 1 a 2 settimane, compresa l'asciugatura di massetto e guaina. Il meteo conta molto: con pioggia o freddo i lavori si fermano.

Che piastrelle usare per un balcone nel Biellese?

Gres porcellanato ingelivo, cioè con assorbimento d'acqua molto basso, con finitura antiscivolo per esterni, posato con colla flessibile e fughe adatte. Le piastrelle da interno e le ceramiche porose si spaccano con il gelo in pochi inverni.

Chi paga il rifacimento del balcone in condominio?

Di solito il proprietario dell'appartamento paga pavimento e impermeabilizzazione, mentre frontalini e parti decorative che fanno parte della facciata possono essere spese comuni. Per i terrazzi che fanno da copertura ad altri alloggi vale la ripartizione dell'articolo 1126 del Codice civile.

Quanto deve essere alta la ringhiera di un balcone?

In genere almeno 1 metro, con aperture che non lascino passare una sfera di 10 centimetri, come prevede la maggior parte dei regolamenti edilizi. Attenzione: se si rialza il pavimento, l'altezza utile della ringhiera diminuisce e va ricontrollata.

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