Perché un balcone si rovina
Il balcone è la parte più esposta della casa: pioggia, neve che resta giorni sul pavimento, sole d'estate e, nel Biellese, molti cicli di gelo e disgelo ogni inverno. L'acqua entra da una fuga rotta o dal raccordo con il muro, si infila sotto le piastrelle, gela, si espande e le solleva. Intanto raggiunge il calcestruzzo e arriva ai ferri d'armatura, che arrugginiscono e si gonfiano: è così che i frontalini si crepano e si staccano a pezzi.
Per questo rifare solo le piastrelle serve a poco. Un balcone si ripara bene quando si rifanno gli strati sotto: pendenze, impermeabilizzazione, raccordi con muro e soglia, gocciolatoio sul bordo. Sono lavori che richiedono attenzione ai dettagli più che grandi quantità di materiale.

I segnali da non ignorare
- Macchie o goccioline sul soffitto del balcone o del locale sottostante
- Piastrelle che suonano vuote al passaggio o si sollevano
- Fughe aperte, annerite o con muschio
- Pozze d'acqua che restano a lungo dopo la pioggia
- Frontalini con crepe, pezzi di intonaco caduti o ferri a vista
- Umidità sulla parete interna vicino alla porta-finestra
- Ringhiere arrugginite alla base, dove sono fissate al calcestruzzo
Come si rifà un balcone
Sopralluogo
Verifichiamo pavimento, frontalini e ringhiera, pendenze e posizione dello scarico, e se le infiltrazioni arrivano davvero dal balcone o da un pluviale o un davanzale vicino.
Demolizione
Rimozione di pavimento, battiscopa e, se necessario, del vecchio massetto, fino al supporto in calcestruzzo.
Ripristino del calcestruzzo
Pulizia dei ferri arrugginiti, trattamento passivante e ricostruzione dei frontalini con malte da ripristino, con il gocciolatoio sul bordo inferiore.
Massetto e pendenze
Nuovo sottofondo con pendenza verso lo scarico, raccordato alla soglia della porta-finestra.
Impermeabilizzazione
Guaina liquida su tutta la superficie, risvoltata sulle pareti e sotto la soglia, con rinforzi negli angoli e intorno agli scarichi: vedi Impermeabilizzazioni.
Posa e finiture
Gres ingelivo con colla flessibile e fughe per esterni, battiscopa, profilo di bordo e sigillature.
Ringhiera
Ripristino degli ancoraggi e verniciatura o sostituzione della ringhiera.
Rifare tutto o intervenire sopra l'esistente?
| Soluzione | Quando si può | Limiti |
|---|---|---|
| Rifacimento completo | Infiltrazioni in corso, pavimento che si stacca, pendenze sbagliate | Più giorni di lavoro e più smaltimento, ma è l'unica soluzione risolutiva quando l'acqua è già sotto |
| Guaina e nuovo pavimento sopra l'esistente | Vecchio pavimento ben aderente e pendenze corrette | Alza la quota di 1–2 cm: vanno verificate la soglia della porta-finestra e l'altezza della ringhiera |
| Resina impermeabile sul pavimento | Piccoli problemi su piastrelle ancora sane | È manutenzione da rinnovare nel tempo; non corregge pendenze né distacchi |
Terrazzi, lastrici solari e balconi in condominio
Un terrazzo che fa da copertura a locali abitati, il cosiddetto lastrico solare, è un caso a parte: le infiltrazioni finiscono direttamente in casa di qualcuno e l'impermeabilizzazione deve essere ancora più accurata, spesso insieme all'isolamento termico. Se il terrazzo è di uso esclusivo di un condòmino, l'articolo 1126 del Codice civile mette a suo carico un terzo delle spese di riparazione e gli altri due terzi a carico dei condòmini a cui il lastrico fa da copertura, in proporzione ai millesimi.
Per i balconi la regola generale è che il balcone appartiene all'appartamento, mentre frontalini, rivestimenti e decorazioni che fanno parte dell'aspetto della facciata sono spesso considerati di interesse comune. Prima di intervenire su questi elementi conviene parlarne con l'amministratore: ne parliamo nella pagina sui lavori nelle parti comuni, e per le facciate in quella sul Facciate.
Sul fronte fiscale, un rifacimento che rientra nella manutenzione straordinaria, per esempio con cambio di materiali o della ringhiera, può accedere al bonus ristrutturazione; il semplice rifacimento uguale all'esistente in una singola abitazione è di solito manutenzione ordinaria e non dà diritto alla detrazione. Nelle parti comuni dei condomini è agevolabile anche la manutenzione ordinaria.
I dettagli che fanno durare un balcone
Gres ingelivo
Piastrelle con assorbimento d'acqua molto basso, che non si spaccano con il gelo, e finitura antiscivolo per l'esterno: vedi Pavimenti e rivestimenti.
Colla flessibile
Adesivi deformabili per esterni assorbono le dilatazioni tra estate e inverno senza far staccare le piastrelle.
Gocciolatoio
Il profilo sotto il bordo stacca la goccia d'acqua dal frontalino, che così non si bagna e non si degrada.
Scarichi e pluviali
Bocchettoni raccordati alla guaina e pluviali puliti: un balcone senza una via d'uscita per l'acqua si allaga al primo temporale.
Soglie e raccordi
Il punto più delicato è sotto la porta-finestra: la guaina deve risvoltare sotto la soglia e il pavimento finito restare più basso.
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