Chi regola cosa
In un impianto ci sono più livelli di regolazione. Ognuno risolve un problema diverso e nessuno sostituisce gli altri.
| Dispositivo | Cosa fa | Dove serve |
|---|---|---|
| Sonda esterna | Fa variare la temperatura dell'acqua in base al freddo fuori, secondo una curva climatica | Su ogni caldaia a condensazione e pompa di calore |
| Cronotermostato | Decide orari e temperature della casa o di una zona | Nella stanza di riferimento, lontano da sole diretto e fonti di calore |
| Cronotermostato modulante | Invece di accendere e spegnere, chiede al generatore più o meno potenza | Con caldaie e pompe di calore compatibili |
| Valvole di zona e testine | Aprono e chiudono i circuiti di zone o singole stanze | Case su più piani, pavimento radiante, uffici |
| Valvola termostatica | Chiude il singolo radiatore quando la stanza è in temperatura | Su ogni radiatore; obbligatoria nei condomini centralizzati |
| Ripartitore o contatore di calore | Misura il consumo di ogni appartamento | Condomini con riscaldamento centralizzato |
Sonda esterna e curva climatica: il primo passo
Con un semplice termostato la caldaia produce acqua sempre alla stessa temperatura, per esempio 70 °C, sia a gennaio sia a fine aprile; poi si ferma quando il termostato dice basta. Con la sonda esterna il generatore segue invece una curva: con 10 °C fuori manda acqua a 35–40 °C, con −5 °C la alza quanto serve. I radiatori restano tiepidi più a lungo, le stanze hanno temperature più costanti e il generatore lavora nel campo in cui rende di più.
La curva va tarata sulla casa, non lasciata come esce di fabbrica. Nel Biellese, con lunghe stagioni intermedie e settimane umide intorno allo zero, una curva ben impostata si vede in bolletta con una caldaia a condensazione e ancora di più con una pompa di calore. La regoliamo dopo qualche settimana di funzionamento, quando si vede come risponde la casa.

Zone e controllo da remoto
Zone per piano o per uso
In una casa su due piani zona giorno e zona notte hanno orari diversi: con due zone si scalda ciascuna quando serve. Con il pavimento radiante si arriva facilmente al controllo stanza per stanza con le testine sul collettore.
Comando da app
Utile a chi rientra a orari variabili e preziosa nelle seconde case: si accende il riscaldamento prima di partire e si controlla da lontano che la casa resti sopra la soglia antigelo.
Finestra aperta
Alcuni sistemi riconoscono la finestra aperta dal calo rapido di temperatura e chiudono la zona per qualche minuto.
Integrazione con la domotica
Riscaldamento, clima e tapparelle possono dialogare in un unico sistema con scenari e comandi vocali: vedi Domotica.
Contabilizzazione nei condomini: come funziona davvero
Nei condomini con riscaldamento centralizzato il D.Lgs. 102/2014 ha reso obbligatoria la misura dei consumi di ogni appartamento, insieme alle valvole termostatiche, salvo i casi di impossibilità tecnica o di inefficienza economica attestati da un tecnico. Nei palazzi biellesi degli anni '60 e '70, dove l'acqua sale con colonne verticali che servono stanze di appartamenti diversi, si usano i ripartitori: piccoli apparecchi elettronici fissati su ogni radiatore che stimano il calore ceduto e trasmettono i dati via radio. Dove ogni appartamento ha un unico ingresso dell'acqua calda si installa invece un contatore di calore.
La spesa si divide secondo la norma UNI 10200: una parte è a consumo, letta da ripartitori o contatori; l'altra è una quota fissa per le dispersioni della rete e la gestione della centrale, divisa per millesimi. È normale che paghi qualcosa anche chi tiene i radiatori chiusi: le tubazioni comuni che attraversano l'edificio scaldano comunque anche il suo appartamento.
Come installiamo valvole e ripartitori in condominio
Verifica dell'impianto
Controlliamo tipo di distribuzione, radiatori, stato della centrale e delle pompe: con le valvole termostatiche la portata varia e la centrale deve saperlo gestire.
Progetto e ripartizione
Un tecnico redige i criteri di ripartizione secondo la UNI 10200 e, se serve, la relazione sui casi di esclusione.
Installazione negli appartamenti
Montiamo valvole termostatizzabili e testine, ripartitori o contatori, con un calendario di accessi concordato con l'amministratore.
Adeguamento della centrale
Pompe a velocità variabile e, se serve, valvole di bilanciamento sulle colonne, per evitare rumori e squilibri. Ne parliamo nella pagina Centrali termiche.
Spiegazione ai condomini
Mostriamo come usare le testine e come leggere il proprio consumo, perché il sistema funziona solo se viene usato bene.
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