I guasti più comuni e cosa li provoca
Ogni marca usa i propri codici di errore, ma i sintomi e le cause si somigliano. Questa tabella ti aiuta a capire cosa sta succedendo prima di chiamarci.
| Sintomo | Cause frequenti | Cosa puoi fare tu |
|---|---|---|
| Blocco con spia rossa o codice | Mancata accensione, pressione bassa, fumi o condensa ostruiti, surriscaldamento | Annotare il codice, fare un solo reset, leggere la guida Caldaia in blocco |
| Manometro sotto 1 bar | Perdita nell'impianto, valvola di sicurezza che scarica, vaso d'espansione scarico | Ricaricare con il rubinetto di carico: vedi Pressione caldaia bassa |
| Nessuna fiamma, la caldaia non parte | Gas assente, elettrodo usurato, valvola gas o scheda guaste | Verificare che il piano cottura a gas funzioni e che la valvola sia aperta |
| Termosifoni caldi ma niente acqua calda | Valvola a tre vie bloccata, flussostato, scambiatore sanitario incrostato | Provare a più rubinetti e segnalare se l'acqua è tiepida o del tutto fredda |
| Acqua calda a sbalzi | Calcare nello scambiatore, sonda sanitaria, portata del rubinetto troppo bassa | Pulire i rompigetto dei rubinetti e aprire di più l'acqua |
| Fischi, colpi o ronzii | Calcare o fanghi nello scambiatore, aria nell'impianto, circolatore usurato | Sfiatare i termosifoni e controllare la pressione |
| Si accende e si spegne di continuo | Potenza minima troppo alta per la casa, termostato mal posizionato, poca circolazione | Annotare quanto durano i cicli: è un dato utile per la regolazione |
Cosa controlla il tecnico, punto per punto
Il codice di errore indica quale sicurezza è intervenuta, non sempre il pezzo rotto. Un blocco per mancata rilevazione della fiamma può dipendere dall'elettrodo, dal gas che arriva con poca pressione, da uno scarico della condensa intasato che soffoca la combustione o da un collegamento elettrico senza messa a terra. Per questo la diagnosi segue un ordine preciso, dai controlli esterni a quelli interni.
Dopo una riparazione su una caldaia a gas facciamo sempre la verifica della combustione con l'analizzatore: misura monossido di carbonio, ossigeno e temperatura dei fumi e conferma che la caldaia lavori in sicurezza e senza sprechi.
- Alimentazione elettrica, polarità e collegamento a terra
- Arrivo del gas e pressione al bruciatore, per metano e GPL
- Elettrodi di accensione e di rilevazione della fiamma
- Ventilatore, pressostato o sensori dei fumi e condotto di scarico
- Sifone e tubo di scarico della condensa
- Circolatore, valvola a tre vie e vaso d'espansione
- Sonde di temperatura e scheda elettronica

Riparare o sostituire la caldaia?
Non esiste un'età oltre la quale la caldaia va cambiata per forza. Conta il rapporto tra il costo della riparazione, lo stato generale dell'apparecchio e quanto consuma rispetto a uno nuovo.
Conviene riparare quando
- Il guasto riguarda un componente singolo, come elettrodo, sonda, valvola o circolatore
- Si tratta di una caldaia a condensazione ben tenuta
- I ricambi originali sono ancora disponibili in tempi ragionevoli
- La combustione è corretta e i consumi sono in linea con la casa
Conviene valutare la sostituzione quando
- Si rompe lo scambiatore primario o la scheda di una caldaia datata
- La caldaia è a camera aperta, di vecchia generazione, e i ricambi sono difficili da trovare
- I guasti si ripetono ogni inverno
- Stai già pensando di isolare la casa o di elettrificare il riscaldamento con un ibrido o una pompa di calore
Se la sostituzione è la scelta giusta
Quando ripararla non ha più senso, ti presentiamo le alternative con i loro costi: una nuova caldaia a condensazione, un sistema ibrido con pompa di calore o una pompa di calore vera e propria. Per un ordine di grandezza dei prezzi c'è la guida Costo sostituzione caldaia.
Tieni presente che dal 2025 le caldaie alimentate solo a combustibile fossile non hanno più accesso alle detrazioni fiscali. I sistemi ibridi e le pompe di calore possono invece accedere a incentivi come il Conto Termico 3.0. La sostituzione la facciamo noi, compreso l'adeguamento dello scarico fumi e il lavaggio dell'impianto: i dettagli sono nella pagina Sostituzione caldaia.
Guasti tipici dell'inverno biellese
Il clima delle prealpi e le case più vecchie del Biellese producono alcuni guasti che vediamo ogni anno.
Condensa che gela
Nelle caldaie a condensazione con lo scarico che esce all'esterno, il tubo può ghiacciare nelle notti più fredde e mandare la caldaia in blocco. La soluzione stabile è spostarlo o proteggerlo.
Fanghi nei vecchi impianti
Radiatori in ghisa e tubazioni in ferro rilasciano ossidi che intasano gli scambiatori delle caldaie moderne. Si risolve con il lavaggio dell'impianto e un defangatore.
Calcare sul sanitario
Con acqua dura lo scambiatore dell'acqua calda si incrosta e la temperatura diventa instabile. Leggi se ti serve un addolcitore.
GPL in montagna
Nelle case delle valli servite a GPL, un serbatoio in riserva o un riduttore di pressione ghiacciato fermano la caldaia anche se è perfettamente funzionante.
Prevenire costa meno che riparare
Buona parte delle chiamate che riceviamo a dicembre e gennaio riguarda caldaie che non vedevano un tecnico da anni. Una manutenzione regolare, fatta prima dell'accensione, permette di sostituire per tempo i componenti che si consumano e di arrivare all'inverno senza sorprese.
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