Muri in ciottoli e mattoni: come sono fatti e perché soffrono
Le case-cellula del ricetto e altre case antiche della zona sono costruite con ciottoli di fiume e mattoni legati da malta di calce. Sono muri spessi e pesanti, senza barriere contro l'umidità del terreno: l'acqua sale per capillarità e, finché il muro può asciugare verso l'esterno, il sistema resta in equilibrio.
Il problema nasce spesso con i lavori fatti dopo: intonaci cementizi, pitture plastiche, zoccolature in piastrelle, pavimenti impermeabili posati direttamente sulla terra. Chiudono il muro, l'acqua non esce più e sale più in alto, portando sali che gonfiano e staccano l'intonaco. Il risanamento comincia spesso proprio togliendo questi strati.
Intonaco a calce sui muri antichi: vantaggi e limiti
Le tecniche e i materiali sono descritti nella pagina intonaci e rasature.
Perché sceglierlo
- Lascia traspirare il muro e lo aiuta ad asciugare
- È compatibile con le malte originali, senza tensioni tra materiali diversi
- Con gli intonaci deumidificanti a base di calce i sali si depositano nei pori senza rovinare la finitura
- Si ripara facilmente a zone, senza rifare tutta la parete
Cosa sapere
- Tempi di asciugatura più lunghi di un premiscelato cementizio
- Va finito con pitture traspiranti, ai silicati o alla calce
- Non è una barriera: se l'acqua di risalita è molta servono anche altri interventi
- Richiede posatori abituati a lavorare con la calce
Far passare gli impianti senza stravolgere la casa
In una casa antica le tracce profonde nei muri portanti in ciottoli sono da evitare. Le alternative ci sono.
- Contropareti. Una parete in cartongesso staccata dal muro di qualche centimetro ospita tubi e cavi e, se serve, un isolante traspirante.
- Passaggi a pavimento. Quando si rifà il pavimento le tubazioni corrono nel sottofondo; al piano terra un vespaio aerato allontana anche l'umidità del terreno.
- Ventilazione senza canali. La VMC puntuale si installa stanza per stanza con un foro nel muro esterno, senza canalizzazioni nei solai.
- Terminali ben scelti. In una casa con muri spessi contano la posizione dei radiatori e la regolazione stanza per stanza più della potenza del generatore.
Fuori dal ricetto: villette e case tra le vigne
Nelle zone più recenti del paese i lavori sono quelli di una casa del secondo Novecento: caldaia da sostituire, bagno da rifare, tetto da isolare. Qui si può puntare con decisione sull'efficienza: sistemi ibridi con i radiatori esistenti, pompa di calore nelle case isolate, fotovoltaico sul tetto.
Per le case con cantina vale il discorso dei locali interrati: prima aria, luce e muri asciutti, poi le finiture. È lo stesso ordine di lavoro che seguiamo nella vicina Romagnano Sesia e nei paesi del vino lungo il Sesia.
Detrazioni per il recupero di una casa antica
La ristrutturazione interna, il rifacimento degli impianti e gli interventi di risanamento, quando sono manutenzione straordinaria o risanamento conservativo, rientrano nel bonus ristrutturazione 2026: 50% sull'abitazione principale, 36% sulle altre abitazioni, entro un tetto di 96.000 € a unità immobiliare, recuperati in dieci anni. Chi può detrarre e quali carte servono è spiegato nella pagina Bonus ristrutturazione.
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