Il comune accanto alla nostra sede
La sede IDNIS è nel quartiere Masarone, nella parte sud di Biella, e Gaglianico comincia poco più in là. È un comune di pianura, tra circa 370 e 305 metri, con 3.803 abitanti, un castello considerato tra i meglio conservati del Biellese e l'Oratorio di San Rocco, con affreschi del 1526. Intorno al centro storico, come in tutta la prima cintura sud, si è sviluppata un'edilizia residenziale fatta di villette e piccoli condomini.
La vicinanza è utile soprattutto per i lavori piccoli e per la manutenzione: un sifone che perde, un termosifone che non scalda, il controllo periodico della caldaia con l'aggiornamento del libretto. Per la manutenzione programmata trovi tutto nella pagina sulla manutenzione della caldaia. Spesso un intervento di questo tipo è anche l'occasione per capire con calma se l'impianto di casa va aggiornato.
Dalla caldaia alla pompa di calore: come si valuta in una villetta
Gaglianico ha 2.763 gradi giorno, un po' più dei 2.589 di Biella. I gradi giorno misurano quanto e per quanto tempo fa freddo in un anno: più sono alti, più energia serve per scaldare la casa. Resta comunque zona climatica E, con il riscaldamento acceso dal 15 ottobre al 15 aprile.
In una villetta degli anni '60–'80 con i termosifoni la domanda non è se la pompa di calore funziona, ma come. Al sopralluogo misuriamo i radiatori, guardiamo serramenti e sottotetto e stimiamo la temperatura dell'acqua necessaria nei giorni più freddi. Da lì si capisce se la sostituzione della caldaia con una pompa di calore basta da sola o se conviene un sistema ibrido. Il ragionamento completo è nella guida sulla pompa di calore con i termosifoni.
Villetta di Gaglianico: basta la pompa di calore o serve l'ibrido?
Entrambe le soluzioni possono accedere agli incentivi; cambia il modo in cui si adattano alla casa. Approfondisci nella pagina sui sistemi ibridi caldaia e pompa di calore.
La pompa di calore da sola va bene se
- i radiatori sono generosi o la casa è già isolata, e nei giorni più freddi bastano circa 50 °C
- c'è spazio per l'unità esterna e per un accumulo dell'acqua calda sanitaria
- vuoi eliminare il gas e magari abbinare un impianto fotovoltaico
Il sistema ibrido conviene se
- i radiatori sono piccoli e nei giorni di gelo servono temperature alte
- non puoi isolare subito tetto o pareti
- vuoi tenere la caldaia come riserva e far lavorare la pompa di calore quando rende di più
Piccoli lavori da programmare insieme
Se ci chiami per un intervento, puoi approfittarne per sistemare altro nella stessa uscita.
- Valvole termostatiche sui radiatori, per regolare la temperatura stanza per stanza
- Lavaggio dell'impianto e defangatore, se i termosifoni scaldano solo in alto o la caldaia va spesso in blocco: vedi il lavaggio dell'impianto di riscaldamento
- Sostituzione del vecchio scaldabagno elettrico con uno scaldacqua a pompa di calore
- Controllo della pressione dell'impianto e del vaso di espansione
- Sostituzione di rubinetti, flessibili e sifoni consumati
Incentivi, pratiche e comuni vicini
Una pompa di calore o un sistema ibrido che sostituisce la vecchia caldaia può accedere al Conto Termico 3.0, il contributo diretto del GSE, oppure alle detrazioni; la sola caldaia a gas, anche a condensazione, dal 2025 non è più detraibile. L'installazione di una pompa di calore oggi è edilizia libera, salvo vincoli, regolamenti condominiali e distanze dai confini.
Nella prima cintura lavoriamo allo stesso modo a Ponderano, a Sandigliano e a Candelo.
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