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Domotica e smart home

La domotica utile non è quella che stupisce gli ospiti, ma quella che spegne le luci dimenticate, abbassa le tapparelle quando il sole picchia e ti avvisa se in cantina c'è acqua. Noi partiamo da qui.

Pannello domotico touch a parete in un ingresso moderno, accanto ai pulsanti delle luci, in una villetta ristrutturata nei dintorni di Biella
Un pannello all'ingresso per gli scenari più usati: uscita di casa, notte, rientro.

In breve

La domotica collega luci, tapparelle, riscaldamento, climatizzazione e sensori di sicurezza a un unico sistema comandabile da pulsanti, app e assistenti vocali, con scenari e programmazioni. IDNIS la progetta a Biella e provincia insieme all'impianto elettrico e a quello termico: cablata su bus in una ristrutturazione completa, wireless in una casa già finita. È particolarmente utile nelle seconde case di montagna, per regolare la temperatura a distanza ed essere avvisati di guasti o perdite.

Tecnologie
Bus cablato, per esempio KNX, oppure sistemi wireless
Funzioni tipiche
Luci, tapparelle, clima, carichi, allarmi tecnici
Norma impianti
Livello 3 della CEI 64-8 per le abitazioni domotiche
Quando prevederla
In fase di progetto, prima delle tracce

Che cosa si può automatizzare in casa

Un sistema domotico è un impianto elettrico in cui comandi, attuatori e sensori parlano tra loro. Un pulsante non accende più direttamente una lampada: manda un comando che il sistema esegue, e lo stesso comando può arrivare da un'app, da un orario, da un sensore o da uno scenario che fa più cose insieme. Ecco le funzioni che chiedono più spesso le famiglie:

  • Luci con scenari, dimmerazione e spegnimento generale all'uscita
  • Tapparelle e tende motorizzate, anche in base a sole e vento
  • Riscaldamento e raffrescamento per zone, con programmi e controllo da remoto
  • Controllo dei carichi, che stacca la lavatrice prima che salti il contatore
  • Sensori di allagamento collegati a un'elettrovalvola che chiude l'acqua
  • Rilevatori di gas con elettrovalvola sulla linea della cucina o della caldaia
  • Monitoraggio dei consumi e della produzione del fotovoltaico
  • Videocitofono e apertura del cancello dallo smartphone
Quadro elettrico domotico aperto con attuatori su guida DIN e cavo bus verde, durante il cablaggio di una casa in ristrutturazione
Nel quadro domotico gli attuatori sostituiscono relè e interruttori tradizionali: qui si collega il cavo bus.

Domotica cablata o wireless?

Cablata su busWireless
Quando si installaIn ristrutturazione, con tracce e tubazioni nuoveAnche in una casa abitata, senza opere murarie
AffidabilitàMolto alta, non dipende dalla rete wifiBuona, dipende da portata del segnale e batterie dei sensori
EspandibilitàAmpia, con standard aperti e prodotti di molti costruttoriBuona, a volte legata a una singola piattaforma
Costo inizialePiù altoPiù contenuto
ManutenzioneQuasi nullaCambio periodico delle batterie, aggiornamenti delle app

Si possono anche combinare: bus nelle stanze ristrutturate e dispositivi wireless dove non si vogliono aprire i muri.

Dove la domotica incontra gli impianti termoidraulici

Il nostro mestiere di partenza è la termoidraulica, ed è lì che un sistema domotico fa risparmiare davvero, oltre che comodità.

Riscaldamento a zone

Ogni stanza alla sua temperatura e solo quando serve, con le valvole termostatiche e i cronotermostati integrati nel sistema.

Pompa di calore e fotovoltaico

Il sistema fa lavorare pompa di calore e scaldacqua nelle ore in cui il Fotovoltaico produce.

Stop agli allagamenti

Un sensore sotto lavatrice o lavastoviglie chiude l'elettrovalvola sul tubo di ingresso e ti manda un avviso.

Seconde case

Temperatura antigelo, accensione a distanza prima dell'arrivo e allarme se l'impianto si ferma: ne parliamo negli impianti per le case di montagna.

Sicurezza gas

Il rilevatore chiude l'elettrovalvola sulla linea gas e segnala la fuga anche quando sei fuori casa.

Controllo dei carichi

Con induzione e forno accesi insieme, il sistema rimanda i carichi meno urgenti invece di far saltare la corrente.

Come progettiamo un impianto domotico

  1. Cosa vuoi automatizzare

    Partiamo dalle tue abitudini: chi vive in casa, orari, cosa ti dà fastidio oggi, cosa vuoi comandare a distanza.

  2. Scelta della tecnologia

    Bus, wireless o una combinazione, in base ai lavori previsti e a quanto vuoi espandere il sistema in futuro.

  3. Progetto

    Schema dei comandi e degli attuatori, dimensione del quadro, posizione di sensori, pannelli e pulsanti.

  4. Posa e cablaggio

    Durante la ristrutturazione, insieme al resto dell'impianto elettrico.

  5. Programmazione

    Configuriamo scenari, orari, app e collegamenti con caldaia, pompa di calore e climatizzatori.

  6. Prova e consegna

    Proviamo tutto con te, consegniamo documentazione e dichiarazione di conformità e restiamo il riferimento per le modifiche.

Internet, privacy e incentivi

Un buon sistema domotico continua a funzionare anche senza internet: pulsanti, scenari e programmi girano in locale. La connessione serve solo per comandare la casa da fuori e ricevere gli avvisi. Quando possibile preferiamo soluzioni che tengono i dati in casa e non dipendono da un solo servizio esterno, così il sistema resta tuo anche se un'app cambia o chiude.

Sul piano fiscale, i sistemi di building automation che gestiscono a distanza riscaldamento, acqua calda e climatizzazione possono rientrare nell'ecobonus, se rispettano i requisiti tecnici previsti; dentro una ristrutturazione la domotica segue invece le regole del bonus ristrutturazione. Anche le luci fanno la loro parte: con l'illuminazione LED dimmerabile gli scenari diventano più efficaci e consumano meno.

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Domande frequenti

La domotica funziona anche senza internet?

Sì, se il sistema è progettato bene. Pulsanti, scenari, programmi orari e sensori funzionano in locale; internet serve per comandare la casa a distanza e ricevere notifiche.

Si può installare la domotica in una casa già finita?

Sì, con dispositivi wireless che si montano nelle scatole esistenti o dietro i frutti, senza nuove tracce. È una soluzione meno espandibile di un sistema cablato, ma copre bene luci, tapparelle, clima e sensori.

Posso comandare la caldaia o la pompa di calore dal telefono?

Quasi sempre sì, con un cronotermostato connesso o integrando il generatore nel sistema domotico. Verifichiamo prima la compatibilità della caldaia o della pompa di calore con il protocollo di comunicazione scelto.

La domotica fa risparmiare energia?

Sì, soprattutto quando gestisce il riscaldamento per zone, spegne ciò che resta acceso inutilmente e sposta i consumi nelle ore di produzione del fotovoltaico. Quanto si risparmia dipende dalla casa e dalle abitudini di chi la abita.

Esiste un bonus per la domotica?

In alcuni casi sì. I sistemi di building automation per il controllo di riscaldamento, acqua calda e climatizzazione possono rientrare nell'ecobonus se rispettano i requisiti; se la domotica fa parte di una ristrutturazione, segue le detrazioni dei lavori edilizi.

Cosa succede se va via la corrente?

Al ritorno della corrente il sistema riparte con la configurazione salvata. Per le funzioni di sicurezza, come le elettrovalvole antiallagamento, si può prevedere un piccolo gruppo di continuità.

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