Quando è il momento di cambiarlo
Uno scaldabagno di solito avvisa prima di fermarsi: l'acqua calda dura meno di prima, ci mette più tempo a scaldarsi, si sentono crepitii dentro il serbatoio, compare ruggine nell'acqua calda o una goccia continua sotto l'apparecchio. Spesso il problema è il calcare depositato sulla resistenza o un anodo consumato; se però il serbatoio perde, la riparazione non ha più senso e va sostituito.
La sostituzione è anche l'occasione per chiedersi se il tipo di apparecchio è ancora quello giusto. Una famiglia cresciuta, un secondo bagno, un impianto fotovoltaico appena installato o una caldaia nuova possono cambiare la scelta. Uno scaldabagno elettrico da 80 litri in una casa con fotovoltaico, per esempio, può lasciare il posto a uno scaldacqua a pompa di calore che usa l'energia dei pannelli.
I tipi di scaldacqua che installiamo
Elettrico ad accumulo
Semplice da installare, serve solo una presa dedicata. Consuma molta energia elettrica ed è lento a ripristinare l'acqua calda.
A gas istantaneo
Scalda l'acqua solo quando serve, senza limiti di quantità. Richiede allaccio gas e scarico dei fumi; le portate si misurano in litri al minuto.
Bollitore con caldaia o solare
Un serbatoio scaldato da una serpentina collegata alla caldaia o ai pannelli solari termici: tanta acqua calda pronta.
Scaldacqua a pompa di calore
Prende calore dall'aria e a parità di acqua calda consuma da due a tre volte meno energia elettrica di uno scaldabagno a resistenza.
Quanti litri servono: valori indicativi per famiglia
Il dimensionamento dipende dalle abitudini: chi usa la vasca o fa docce lunghe deve salire di una taglia.
| Persone in casa | Elettrico ad accumulo | Gas istantaneo | Pompa di calore |
|---|---|---|---|
| 1–2 persone | 50–80 litri | 11 litri al minuto | 80–110 litri |
| 3–4 persone | 80–120 litri | 14 litri al minuto | 150–200 litri |
| 5 o più, oppure due bagni usati insieme | 120–150 litri | 17 litri al minuto | 200–300 litri |
Nei bollitori la quantità utile dipende anche dalla temperatura di accumulo: più è alta, più acqua miscelata si ottiene.
Scaldabagno a gas: camera stagna e scarico dei fumi
Gli scaldabagni a gas si dividono in apparecchi a camera aperta, che prendono l'aria dal locale in cui sono installati, e a camera stagna, che prendono l'aria e scaricano i fumi attraverso condotti dedicati. Le norme tecniche non ammettono gli apparecchi a camera aperta in bagni e camere da letto, e richiedono comunque aperture di ventilazione adeguate nel locale. Nella maggior parte delle sostituzioni conviene passare alla camera stagna, se il percorso dei fumi lo consente.
Nei condomini con canna fumaria collettiva le possibilità dipendono dal tipo di canna e dagli apparecchi già collegati: lo verifichiamo prima di proporre un modello. Ogni intervento sull'apparecchio a gas comprende la prova di tenuta della linea, il controllo dello scarico fumi e la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/2008.

Come sostituiamo uno scaldabagno
Sopralluogo
Verifichiamo spazio, attacchi, linea elettrica o gas, scarico dei fumi e pressione di rete, e parliamo di quante persone usano l'acqua calda.
Scelta dell'apparecchio
Ti proponiamo tipo e capacità, con i consumi stimati e le eventuali agevolazioni.
Smontaggio
Chiudiamo l'acqua al solo apparecchio, svuotiamo e rimuoviamo il vecchio scaldabagno, che va smaltito come rifiuto elettrico o metallico.
Installazione
Fissaggio a parete o a pavimento, gruppo di sicurezza con valvola tarata e scarico convogliato, collegamenti idraulici ed elettrici o gas.
Prove e consegna
Riempimento, prova di tenuta, prima accensione e regolazione della temperatura, con la dichiarazione di conformità quando prevista.
Pompa di calore, incentivi e acqua dura
Lo scaldacqua a pompa di calore è oggi la scelta più efficiente per chi non ha una caldaia o vuole staccare l'acqua calda dal gas. Va installato in un locale abbastanza ampio, come cantina, garage o lavanderia, oppure canalizzato verso l'esterno; lavora meglio se c'è un impianto Fotovoltaico. Quando sostituisce uno scaldabagno elettrico o a gas esistente può accedere al Conto Termico 3.0 e all'Ecobonus: requisiti e dettagli nella pagina dedicata.
Dove l'acqua è molto dura, il calcare è il primo nemico di qualsiasi scaldacqua: un addolcitore a monte protegge resistenza, serpentina e scambiatori. Se invece l'acqua calda la produce la caldaia, la scelta tra combinata e bollitore separato si fa insieme al generatore: vedi Caldaie a condensazione.
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