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Sostituzione di scaldabagno e scaldacqua

Scaldabagni elettrici ad accumulo, a gas istantanei, bollitori collegati alla caldaia o al solare e scaldacqua a pompa di calore. Ti aiutiamo a scegliere il tipo e la capacità giusti per la tua famiglia e lo installiamo con tutte le sicurezze.

Scaldabagno elettrico ad accumulo installato a parete da IDNIS, con i collegamenti idraulici sotto l'apparecchio
Uno scaldabagno ad accumulo installato a parete: con rubinetti di arresto dedicati si sostituisce senza chiudere l'acqua di tutta la casa.

In breve

IDNIS sostituisce e installa scaldabagni a Biella e in provincia: elettrici ad accumulo da 50 a 150 litri, a gas istantanei a camera stagna, bollitori collegati a caldaia o solare termico e scaldacqua a pompa di calore. La capacità si sceglie in base alle persone in casa: per esempio 80–120 litri con un elettrico per una famiglia di quattro. Ogni installazione comprende gruppo di sicurezza, prova di funzionamento e, per il gas, prova di tenuta e dichiarazione di conformità.

Tipologie
Elettrico, gas istantaneo, bollitore, pompa di calore
Famiglia di 4 persone
80–120 litri elettrico, 150–200 litri a pompa di calore
Gas in bagno
Solo apparecchi a camera stagna
Incentivi
Conto Termico ed ecobonus per lo scaldacqua a pompa di calore

Quando è il momento di cambiarlo

Uno scaldabagno di solito avvisa prima di fermarsi: l'acqua calda dura meno di prima, ci mette più tempo a scaldarsi, si sentono crepitii dentro il serbatoio, compare ruggine nell'acqua calda o una goccia continua sotto l'apparecchio. Spesso il problema è il calcare depositato sulla resistenza o un anodo consumato; se però il serbatoio perde, la riparazione non ha più senso e va sostituito.

La sostituzione è anche l'occasione per chiedersi se il tipo di apparecchio è ancora quello giusto. Una famiglia cresciuta, un secondo bagno, un impianto fotovoltaico appena installato o una caldaia nuova possono cambiare la scelta. Uno scaldabagno elettrico da 80 litri in una casa con fotovoltaico, per esempio, può lasciare il posto a uno scaldacqua a pompa di calore che usa l'energia dei pannelli.

I tipi di scaldacqua che installiamo

Elettrico ad accumulo

Semplice da installare, serve solo una presa dedicata. Consuma molta energia elettrica ed è lento a ripristinare l'acqua calda.

A gas istantaneo

Scalda l'acqua solo quando serve, senza limiti di quantità. Richiede allaccio gas e scarico dei fumi; le portate si misurano in litri al minuto.

Bollitore con caldaia o solare

Un serbatoio scaldato da una serpentina collegata alla caldaia o ai pannelli solari termici: tanta acqua calda pronta.

Scaldacqua a pompa di calore

Prende calore dall'aria e a parità di acqua calda consuma da due a tre volte meno energia elettrica di uno scaldabagno a resistenza.

Quanti litri servono: valori indicativi per famiglia

Il dimensionamento dipende dalle abitudini: chi usa la vasca o fa docce lunghe deve salire di una taglia.

Persone in casaElettrico ad accumuloGas istantaneoPompa di calore
1–2 persone50–80 litri11 litri al minuto80–110 litri
3–4 persone80–120 litri14 litri al minuto150–200 litri
5 o più, oppure due bagni usati insieme120–150 litri17 litri al minuto200–300 litri

Nei bollitori la quantità utile dipende anche dalla temperatura di accumulo: più è alta, più acqua miscelata si ottiene.

Scaldabagno a gas: camera stagna e scarico dei fumi

Gli scaldabagni a gas si dividono in apparecchi a camera aperta, che prendono l'aria dal locale in cui sono installati, e a camera stagna, che prendono l'aria e scaricano i fumi attraverso condotti dedicati. Le norme tecniche non ammettono gli apparecchi a camera aperta in bagni e camere da letto, e richiedono comunque aperture di ventilazione adeguate nel locale. Nella maggior parte delle sostituzioni conviene passare alla camera stagna, se il percorso dei fumi lo consente.

Nei condomini con canna fumaria collettiva le possibilità dipendono dal tipo di canna e dagli apparecchi già collegati: lo verifichiamo prima di proporre un modello. Ogni intervento sull'apparecchio a gas comprende la prova di tenuta della linea, il controllo dello scarico fumi e la dichiarazione di conformità prevista dal DM 37/2008.

Scaldabagno a gas istantaneo a camera stagna bianco montato in una cucina con condotto coassiale per i fumi verso la parete esterna
Scaldabagno a gas a camera stagna con condotto coassiale: aria e fumi passano all'esterno, non nella stanza.

Come sostituiamo uno scaldabagno

  1. Sopralluogo

    Verifichiamo spazio, attacchi, linea elettrica o gas, scarico dei fumi e pressione di rete, e parliamo di quante persone usano l'acqua calda.

  2. Scelta dell'apparecchio

    Ti proponiamo tipo e capacità, con i consumi stimati e le eventuali agevolazioni.

  3. Smontaggio

    Chiudiamo l'acqua al solo apparecchio, svuotiamo e rimuoviamo il vecchio scaldabagno, che va smaltito come rifiuto elettrico o metallico.

  4. Installazione

    Fissaggio a parete o a pavimento, gruppo di sicurezza con valvola tarata e scarico convogliato, collegamenti idraulici ed elettrici o gas.

  5. Prove e consegna

    Riempimento, prova di tenuta, prima accensione e regolazione della temperatura, con la dichiarazione di conformità quando prevista.

Pompa di calore, incentivi e acqua dura

Lo scaldacqua a pompa di calore è oggi la scelta più efficiente per chi non ha una caldaia o vuole staccare l'acqua calda dal gas. Va installato in un locale abbastanza ampio, come cantina, garage o lavanderia, oppure canalizzato verso l'esterno; lavora meglio se c'è un impianto Fotovoltaico. Quando sostituisce uno scaldabagno elettrico o a gas esistente può accedere al Conto Termico 3.0 e all'Ecobonus: requisiti e dettagli nella pagina dedicata.

Dove l'acqua è molto dura, il calcare è il primo nemico di qualsiasi scaldacqua: un addolcitore a monte protegge resistenza, serpentina e scambiatori. Se invece l'acqua calda la produce la caldaia, la scelta tra combinata e bollitore separato si fa insieme al generatore: vedi Caldaie a condensazione.

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Domande frequenti

Quanti litri deve avere lo scaldabagno per una famiglia di quattro persone?

Con un elettrico ad accumulo servono in genere 80–120 litri; con uno scaldacqua a pompa di calore 150–200 litri. Se in casa si usa spesso la vasca o due docce di seguito, conviene la taglia superiore.

Meglio uno scaldabagno elettrico o a gas?

Il gas istantaneo costa meno da far funzionare e non finisce mai l'acqua calda, ma richiede allaccio gas e scarico fumi. L'elettrico è più semplice da installare ma consuma di più; tra gli elettrici, la pompa di calore abbatte i consumi.

Si può mettere uno scaldabagno a gas in bagno?

Solo se è a camera stagna, cioè con aria e fumi convogliati all'esterno attraverso condotti dedicati. Gli apparecchi a camera aperta non sono ammessi in bagni e camere da letto.

Lo scaldabagno gocciola dalla valvola di sicurezza: è normale?

Qualche goccia durante il riscaldamento sì: l'acqua che si scalda si dilata e la valvola la scarica. Se invece perde in continuazione, la valvola è difettosa o la pressione di rete è troppo alta e serve un riduttore.

Ogni quanto va controllato l'anodo dello scaldabagno?

In genere ogni uno o due anni, più spesso se l'acqua è dura o aggressiva. Un anodo consumato lascia il serbatoio senza protezione e accorcia molto la vita dell'apparecchio.

Lo scaldacqua a pompa di calore ha incentivi?

Sì, quando sostituisce uno scaldacqua esistente può accedere al Conto Termico del GSE o all'ecobonus, in alternativa tra loro. Ti indichiamo quale conviene nel tuo caso.

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