Da sottotetto a stanza: cosa serve
Nelle case indipendenti e in molte palazzine del Biellese il sottotetto è un grande spazio usato come deposito, con travi a vista, pavimento grezzo e nessun isolamento. Trasformarlo in mansarda è uno dei modi più efficaci per guadagnare metri quadri senza ampliare la casa. Ma un sottotetto non isolato è gelido d'inverno e rovente d'estate: senza un intervento serio sull'involucro resta un locale che non si usa.
L'uso a cui lo destini cambia anche le regole. Un sottotetto può restare un locale accessorio, come ripostiglio, stenditoio o lavanderia, oppure diventare abitabile, con camera e bagno. Nel secondo caso entrano in gioco altezze minime e medie, rapporti tra finestre e pavimento e, spesso, un titolo edilizio più impegnativo di una CILA.

Isolare la mansarda contro il freddo e contro il caldo
Dal tetto si disperde gran parte del calore di una casa, e d'estate il sole sul manto di copertura porta il sottotetto ben oltre la temperatura esterna. L'isolamento deve quindi funzionare in entrambe le stagioni. Quando il tetto non va rifatto si isola dall'interno: pannelli tra i travetti e sotto di essi, un freno o una barriera al vapore posati senza interruzioni e una finitura in cartongesso o in perline. Se invece la copertura è da rifare, l'isolamento dall'esterno conserva le travi in vista ed elimina più ponti termici.
Per il comfort estivo conta la massa del materiale isolante, non solo lo spessore: la fibra di legno e gli altri isolanti densi rallentano il passaggio del calore e spostano il picco verso sera, quando si può arieggiare. Dettagli tecnici e spessori sono nella pagina Isolamento interno. L'isolamento della copertura rientra tra gli interventi dell'ecobonus, nel 2026 al 50% sull'abitazione principale e al 36% sulle altre.
Gli impianti in mansarda
Raffrescamento
Un climatizzatore a pompa di calore è quasi indispensabile d'estate e scalda bene nelle mezze stagioni.
Riscaldamento
Radiatori collegati all'impianto di casa o pavimento radiante a basso spessore, con una zona e un termostato dedicati.
Bagno in mansarda
Doccia e lavabo vanno dove l'altezza lo permette; lo scarico deve raggiungere la colonna con la pendenza giusta, spesso nello spessore del pavimento.
Ventilazione
Una mansarda isolata e con finestre nuove ha bisogno di ricambio d'aria, per esempio con una VMC decentralizzata.
Elettrico e luce
Punti luce pensati per i soffitti inclinati, prese basse lungo le pareti corte, linee dedicate per clima e bagno.
Luce naturale: finestre da tetto e abbaini
La luce trasforma una mansarda più di qualsiasi finitura. Le finestre da tetto portano molta luce con un intervento limitato alla copertura; un abbaino aggiunge anche altezza utile, ma cambia la sagoma del tetto e richiede un titolo edilizio specifico. Come regola generale, nei locali abitabili la superficie finestrata apribile non deve essere inferiore a un ottavo della superficie del pavimento; per i sottotetti recuperati la norma regionale può prevedere valori particolari.
Le finestre da tetto vanno scelte con vetri adatti all'esposizione e completate con tende o tapparelle esterne: senza schermatura, d'estate diventano la principale fonte di surriscaldamento. Il raccordo con l'isolamento interno va curato per evitare condensa sui bordi. Vedi anche Serramenti.

Cosa controllare prima di iniziare
- Altezze minime e medie e superficie utile, con un rilievo preciso
- Stato del tetto e assenza di infiltrazioni: si isola solo una copertura sana
- Portata del solaio verso il piano sottostante, da verificare con il tecnico se cambia l'uso
- Scala di accesso: pendenza, larghezza e altezza libera sopra i gradini
- Percorso degli impianti dal piano inferiore, per acqua, scarichi e linee elettriche
- Eventuali vincoli condominiali, se il sottotetto è in un edificio con più proprietari
Pagina aggiornata il .
