Ristrutturare in un centro storico da principato
Masserano è stato il centro dell'antico principato dei Ferrero-Fieschi, nato nel 1598, e il Palazzo dei Principi, oggi polo museale, ne è il segno più evidente. Il centro storico porticato e le colline del Bramaterra DOC attorno fanno del paese un luogo in cui si ristruttura con rispetto per ciò che c'è già.
In un edificio storico si trovano di solito murature spesse e irregolari, solai in legno o a volta, intonaci tradizionali e impianti aggiunti in epoche diverse. Ogni intervento moderno va inserito senza aprire tracce profonde nei muri portanti e senza chiudere con materiali impermeabili murature che devono restare traspiranti.
Cosa cambia quando l'edificio è antico
- Vincoli. Prima di progettare si verifica con il Comune se l'edificio o l'area hanno vincoli culturali o paesaggistici: in quel caso servono autorizzazioni specifiche oltre alla pratica edilizia.
- Tracce limitate. Nelle murature antiche si evitano tracce profonde: impianti in contropareti, battiscopa tecnici o controsoffitti, dove l'altezza lo consente.
- Intonaci e pitture. Su pietra e mattoni si usano intonaci a calce e pitture traspiranti, compatibili con il muro.
- Serramenti. Nei centri storici forma, materiale e colore dei serramenti possono essere regolati dal piano regolatore: lo verifichiamo prima di ordinare.
- Facciate. Il rifacimento delle facciate segue colori e finiture compatibili con il contesto, spesso indicati dal Comune.
Impianti in una casa storica: le scelte possibili
| Esigenza | Soluzione adatta | Cosa verificare |
|---|---|---|
| Riscaldamento | Radiatori a bassa temperatura o sistema ibrido; pavimento radiante a basso spessore dove si rifanno i pavimenti | Portata dei solai e spessori disponibili |
| Raffrescamento | Climatizzazione canalizzata nel controsoffitto o split interni con unità esterna nascosta | Dove collocare l'unità esterna senza toccare facciate e portici |
| Ricambio d'aria | VMC puntuale con fori di piccolo diametro | Posizione dei fori rispetto alla facciata |
| Impianto elettrico | Linee nuove in canaline o contropareti, quadro moderno | Tracce nelle murature portanti |
| Acqua e scarichi | Tubazioni multistrato e scarichi silenziati in cavedio | Pendenze e passaggi tra i piani |
Pratiche, bonus e comuni vicini
Le opere interne che non toccano le strutture, come spostare tramezzi o rifare impianti e bagni, si fanno in genere con una CILA presentata da un tecnico abilitato allo sportello unico per l'edilizia del Comune di Masserano; con vincoli culturali o paesaggistici si aggiungono le relative autorizzazioni. La guida CILA, SCIA o edilizia libera spiega le differenze.
Il recupero di un edificio storico può rientrare nel bonus ristrutturazione 2026, al 50% per l'abitazione principale e al 36% per le altre. Per restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia l'IVA è al 10% anche sui materiali, salvo materie prime e semilavorati.
Nella stessa zona seguiamo Lessona, Cossato e, oltre il confine provinciale, Roasio, anch'essa nell'area del Bramaterra.
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