Come si legge il manometro della caldaia
Il manometro misura la pressione dell'acqua nel circuito chiuso del riscaldamento: caldaia, tubi e termosifoni. Su molte caldaie è un quadrante con una lancetta, sotto l'apparecchio o sul pannello frontale, con una zona verde che indica i valori corretti. Sui modelli più recenti il valore compare direttamente sul display, in bar.
La lettura va fatta a impianto freddo, per esempio al mattino prima che parta il riscaldamento. Quando l'acqua si scalda si dilata e la pressione sale di qualche decimo: è normale. Confrontare una lettura a caldo con una a freddo porta spesso a pensare a un guasto che non c'è.

Valori di riferimento a impianto freddo
Sono valori indicativi per una casa o un appartamento su uno o due piani. Il valore esatto per il tuo impianto è nel libretto della caldaia o te lo indica l'installatore.
| Pressione | Cosa significa | Cosa fare |
|---|---|---|
| Sotto 0,5 bar | Impianto quasi scarico, la caldaia è sicuramente ferma | Ricaricare e cercare la causa: un calo così forte di solito indica una perdita |
| 0,5–1 bar | Pressione insufficiente, alcune caldaie si bloccano già sotto 0,8 bar | Ricaricare fino al valore corretto |
| 1–1,5 bar | Valore corretto per la maggior parte degli impianti domestici | Niente |
| 1,5–2 bar a freddo | Un po' alta, tollerabile se a caldo non si avvicina a 3 bar | Tenere d'occhio la lettura a caldo |
| Vicino a 3 bar | Interviene la valvola di sicurezza e scarica acqua | Chiamare il tecnico: spesso è il vaso d'espansione |
Negli edifici alti o con la caldaia in cantina sotto due o tre piani di termosifoni serve una pressione maggiore: indicativamente, ogni 10 metri di dislivello richiedono circa 1 bar.
Come ricaricare l'impianto, passo per passo
Spegni o metti in standby
Lascia la caldaia alimentata ma ferma, oppure spegnila, e attendi che l'impianto si raffreddi: la lettura sarà più affidabile.
Trova il rubinetto di carico
È di solito sotto la caldaia: una piccola manopola, una vite con taglio o una leva, spesso di colore blu o nero. In alcuni modelli il carico si comanda dal display; in altri il rubinetto è su un gruppo di riempimento separato vicino alla caldaia.
Apri lentamente
Gira la manopola poco per volta: sentirai l'acqua scorrere. Guarda il manometro mentre sale.
Fermati al valore giusto
Chiudi quando la lancetta arriva a circa 1,2–1,5 bar o al valore indicato nel libretto.
Chiudi bene
Assicurati che il rubinetto sia chiuso del tutto: se resta socchiuso, la pressione continua a salire fino a far scaricare la valvola di sicurezza.
Riaccendi
Riaccendi la caldaia o premi reset se era in blocco per pressione bassa.
Ricontrolla dopo qualche ora
Se hai appena sfiatato i termosifoni, la pressione potrebbe calare ancora un po': in quel caso ricarica di nuovo, una volta.
Perché la pressione scende
Un impianto di riscaldamento è un circuito chiuso: se la pressione cala, l'acqua esce da qualche parte o il vaso d'espansione non fa più il suo lavoro.
- Sfiato dei termosifoni: togliendo l'aria la pressione scende un po'. È normale e succede una volta, non ogni settimana.
- Perdite visibili: gocce sotto le valvole o i detentori dei termosifoni, raccordi umidi, aloni sul pavimento.
- Perdite nascoste: tubi sotto il pavimento o nel muro, che si rivelano con macchie, piastrelle tiepide o muffa localizzata.
- Valvola di sicurezza: se scarica, troverai bagnato il tubo o l'imbuto sotto la caldaia.
- Vaso d'espansione scarico: la pressione oscilla molto tra freddo e caldo e la valvola di sicurezza scarica quando l'impianto si scalda.
- Sfiati automatici: le valvoline che espellono l'aria in caldaia o sui collettori possono perdere qualche goccia.
- Perdite interne alla caldaia: su uno scambiatore o un raccordo interno, visibili solo aprendo l'apparecchio.
Perdita o vaso d'espansione? Una diagnosi rapida
| Cosa osservi | Causa più probabile |
|---|---|
| La pressione scende piano nell'arco di giorni, anche a caldaia spenta | Una perdita da qualche parte nell'impianto |
| Da freddo a caldo la pressione sale di molto, da 1 bar a quasi 3 | Vaso d'espansione scarico o troppo piccolo |
| Il tubo sotto la valvola di sicurezza è bagnato dopo che la caldaia ha lavorato | Vaso d'espansione, oppure rubinetto di carico che non chiude |
| Macchie umide sotto un termosifone o lungo un muro | Perdita da valvola, raccordo o tubo in quel punto |
| La pressione è scesa solo dopo aver sfiatato i termosifoni | Aria uscita dall'impianto: è normale |
I tre componenti che decidono la pressione
Vaso d'espansione
Un serbatoio con una membrana e un cuscino d'aria che assorbe la dilatazione dell'acqua calda. Se perde la sua precarica d'aria, la pressione sale troppo a caldo e crolla a freddo. La precarica si controlla e si ripristina durante la manutenzione.
Valvola di sicurezza
Si apre a 3 bar e scarica acqua per proteggere l'impianto. Se interviene spesso, il problema è altrove; se gocciola anche a pressione normale, ha una guarnizione sporca o usurata e va sostituita.
Rubinetto di carico
Collega l'impianto all'acqua di casa. Se non chiude perfettamente lascia entrare acqua di continuo: la pressione sale a poco a poco e la valvola di sicurezza finisce per scaricare.
Ricaricare spesso fa male all'impianto
Ogni volta che aggiungi acqua all'impianto entrano ossigeno e sali minerali. L'ossigeno corrode tubi e radiatori in acciaio o ghisa e forma fanghi scuri; il calcare si deposita nello scambiatore della caldaia, dove l'acqua è più calda. È per questo che un impianto che perde un po' e viene rabboccato di continuo invecchia molto più in fretta di uno sano.
Se la perdita è stata riparata ma l'acqua dell'impianto è già scura, conviene un lavaggio dell'impianto con l'aggiunta di un inibitore. Con acqua molto dura, lo stesso vale per il carico: ne parliamo nella guida sull'addolcitore. Un'acqua d'impianto pulita è anche la prima cura contro i termosifoni freddi in basso.
Quando chiamare il tecnico
Chiamaci se devi ricaricare più di una o due volte a stagione, se la pressione sale troppo quando la caldaia scalda, se vedi acqua sotto la caldaia o se la caldaia resta in blocco anche con la pressione corretta. Il tecnico controlla la precarica del vaso d'espansione, la tenuta della valvola di sicurezza e del rubinetto di carico e, se necessario, organizza la ricerca della perdita.
Se oltre alla pressione ci sono altri codici di errore, leggi anche la guida sulla Caldaia in blocco. Per diagnosi e riparazioni a Biella e provincia trovi tutto nella pagina Riparazione caldaia; per evitare che succeda di nuovo, la manutenzione periodica include sempre il controllo del vaso d'espansione.
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