Una tinteggiatura che dura non dipende solo dalla pittura
Due pareti dipinte con lo stesso prodotto possono durare una tre anni e l'altra dieci. La differenza la fanno il supporto, la preparazione e le condizioni in cui si lavora. Una pittura lavabile stesa su una vecchia tempera che sfarina si stacca a scaglie; una pittura al quarzo su un muro in pietra che deve respirare trattiene l'umidità e si gonfia. Per questo, prima di parlare di colori, guardiamo il muro.
Lavoriamo su appartamenti e case del Biellese, sui vani scala dei condomini, sulle facciate e sugli elementi in ferro e legno. Siamo nati come impresa di impianti: quando la tinteggiatura fa parte di una ristrutturazione, la programmiamo dopo tracce, impianti e rasature, così nessuno deve tornare a bucare una parete appena dipinta.
I servizi di tinteggiature
Tinteggiatura interniPareti e soffitti di appartamenti e case: preparazione, stuccatura e pitture adatte a ogni ambiente.
Tinteggiatura esterni e facciatePitture silossaniche, ai silicati e al quarzo per facciate che durano.
Tinteggiatura condomini e vani scalaVani scala, androni, box e facciate condominiali con il minimo disagio per i residenti.
Pitture decorative e stucco venezianoStucco veneziano, effetti materici, spatolati e finiture a calce.
Trattamenti antimuffaBonifica delle pareti, pitture antimuffa e soluzioni per eliminare la causa della condensa.
Verniciatura di ringhiere, persiane e legnoRinghiere, cancelli, persiane, travi e perline: protezione e nuova finitura.
Che pittura scegliere: le famiglie principali
Il nome commerciale conta poco. Conta la base del prodotto e il supporto su cui va stesa.
| Pittura | Dove si usa | Punto di forza | Attenzione a |
|---|---|---|---|
| Lavabile acrilica | Cucine, corridoi, camerette, zoccolature | Si pulisce con una spugna umida | Meno traspirante: non adatta a muri umidi |
| Traspirante | Soggiorni, camere, soffitti | Lascia passare il vapore, costa meno | Non si lava: si macchia nelle zone di passaggio |
| A calce | Case in pietra, intonaci a calce, cantine | Molto traspirante, naturalmente ostile alle muffe | Va stesa su supporti minerali, resa opaca e velata |
| Ai silicati | Facciate e interni su intonaco minerale | Si lega chimicamente all'intonaco, dura a lungo | Non aderisce sulle vecchie pitture sintetiche |
| Silossanica | Facciate esposte alla pioggia | Respinge l'acqua ma lascia uscire il vapore | Richiede un fondo compatibile |
| Antimuffa | Bagni, cucine, angoli freddi | Contiene sostanze che ostacolano le muffe | Non elimina la causa dell'umidità |
Per tutte le pitture a base acqua conviene leggere in scheda tecnica il contenuto di COV (composti organici volatili) e, per le lavabili, la classe di resistenza al lavaggio secondo la norma UNI EN 13300: la classe 1 è la più resistente.
La preparazione è la parte che non si vede
Su una parete già dipinta il ciclo corretto prevede quasi sempre gli stessi passaggi: si protegge tutto quello che non va dipinto, si raschiano le parti che non aderiscono, si chiudono buchi e crepe con lo stucco, si carteggia, si stende un fondo fissativo e solo dopo si danno due mani di pittura. Saltare il fondo su un muro polveroso o assorbente è l'errore più comune: la pittura asciuga a chiazze e dopo poco tempo sfarina.
Quando i muri sono molto rovinati la tinteggiatura non basta e serve una rasatura: ne parliamo nella pagina Intonaci e rasature. Se invece ci sono macchie scure negli angoli o dietro gli armadi, prima va capita l'origine dell'umidità con un trattamento antimuffa fatto a regola d'arte.
- Prova della spugna: se strofinando la parete con una spugna bagnata si sporca di bianco, sotto c'è una tempera da fissare o rimuovere
- Crepe sottili e stabili si stuccano; quelle che si riaprono vanno armate con una rete in fibra prima della pittura
- Le macchie gialle di vecchie infiltrazioni o di fumo si coprono con una pittura isolante, altrimenti riaffiorano
Solo tinteggiatura o dentro una ristrutturazione
Sulle abitazioni la tinteggiatura è manutenzione ordinaria: non richiede pratiche in Comune e si fattura con IVA agevolata al 10%. Da sola, in un appartamento, non dà diritto alla detrazione; rientra invece nelle spese del bonus ristrutturazione quando completa un intervento più ampio di manutenzione straordinaria, oppure quando riguarda le parti comuni di un condominio.
Se stai rifacendo casa conviene affidare anche la pittura a chi segue il cantiere: i tempi di asciugatura di massetti e intonaci sono già nel programma e i colori si scelgono insieme a pavimenti e porte. È uno dei vantaggi della ristrutturazione chiavi in mano. Per un ordine di grandezza dei costi trovi i prezzi di mercato nella guida Costo tinteggiatura.
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