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Come lavoriamo: dal primo contatto all'assistenza dopo i lavori

Che si tratti di sostituire una caldaia o di rifare un appartamento, ogni lavoro segue le stesse tappe. Qui trovi cosa succede in ciascuna, cosa ricevi per iscritto e come gestiamo i cambi di programma.

Tecnico IDNIS di spalle che esamina una planimetria con una cliente al tavolo della cucina durante un sopralluogo in una casa di Biella
Al sopralluogo si decide quasi tutto: misure, impianti esistenti e come vuoi usare la casa.

In breve

Con IDNIS ogni lavoro, dalla caldaia all'appartamento completo, segue fasi fisse: primo contatto, sopralluogo a Biella o in provincia, preventivo scritto con le voci separate, calendario, cantiere coordinato da un unico referente, collaudo e consegna dei documenti. A fine lavori ricevi la dichiarazione di conformità DM 37/2008, il libretto d'impianto e, per gli impianti termici, la registrazione al CIT del Piemonte. Le varianti si concordano per iscritto prima di eseguirle.

Referente
Una persona per tutto il lavoro
Preventivo
Scritto, con le voci di spesa separate
Varianti
Concordate per iscritto prima di eseguirle
Documenti finali
DiCo DM 37/2008, libretto, CIT, carte per i bonus

Lo stesso metodo per una caldaia e per un cantiere

Un lavoro sulla casa va bene quando chi lo esegue e chi lo paga hanno in testa la stessa cosa: che cosa si fa, in che ordine, con quali materiali, a quale prezzo e entro quando. Il nostro metodo serve a questo. Per una sostituzione di caldaia alcune fasi durano pochi minuti, per una ristrutturazione completa occupano settimane, ma l'ordine resta lo stesso.

Fa eccezione il guasto urgente: una perdita, una caldaia in blocco in pieno inverno, uno scarico intasato. In quel caso si va subito all'intervento, come spieghiamo nella pagina del pronto intervento idraulico, e il resto, se serve, viene dopo.

Le fasi di un lavoro, una per una

Ogni fase si chiude con qualcosa che ricevi o che approvi. Se una tappa non ti è chiara, chiedi prima di passare alla successiva.

  1. Primo contatto

    Ci chiami, scrivi su WhatsApp o compili il modulo di richiesta. Ti chiediamo che lavoro hai in mente, dove si trova la casa, che impianti ci sono e, se puoi, qualche foto. Per i piccoli interventi a volte basta questo per darti un'indicazione; negli altri casi fissiamo il sopralluogo.

  2. Sopralluogo

    Veniamo a vedere ambienti e impianti: misure, percorso di tubazioni e scarichi, posizione delle colonne condominiali, stato della caldaia, del quadro elettrico e dei serramenti, eventuali segni di umidità. Soprattutto ti ascoltiamo: come usi la casa, chi ci vive, cosa oggi non funziona.

  3. Proposta tecnica e preventivo scritto

    Ricevi una proposta con le scelte tecniche e un preventivo scritto con le voci separate: demolizioni, opere murarie, impianti, materiali, posa, smaltimento ed eventuali pratiche. Indichiamo anche cosa non è compreso. Materiali e finiture si scelgono in questa fase, prima di iniziare.

  4. Pratiche e incentivi

    Quando serve una CILA o una SCIA, la presenta un tecnico abilitato: noi gli forniamo la descrizione delle opere e i dati degli impianti. Ti indichiamo quali incentivi sono compatibili con il lavoro, dal bonus ristrutturazione al Conto Termico 3.0, e quali documenti vanno preparati prima dei pagamenti.

  5. Calendario e avvio

    Prima di aprire il cantiere concordiamo il calendario: data di inizio, sequenza delle lavorazioni, giorni senza acqua, luce o riscaldamento, consegne dei materiali. Se abiti in condominio avvisiamo insieme l'amministratore e rispettiamo orari e regolamento.

  6. Cantiere coordinato

    Le lavorazioni seguono un ordine preciso: demolizioni, impianti, prove di tenuta prima di chiudere le tracce, massetti, posa, finiture. Il referente coordina le squadre, controlla che i tempi di asciugatura siano rispettati e ti aggiorna sull'avanzamento.

  7. Collaudo e consegna

    Verifichiamo tenute, pressioni, scarichi e funzionamento degli apparecchi, facciamo la prima accensione di caldaia o pompa di calore e ti mostriamo come usare termostati e regolazioni. Poi consegniamo gli ambienti puliti insieme ai documenti di fine lavori.

  8. Dopo i lavori

    Restiamo il riferimento per manutenzioni, controlli di legge e riparazioni: manutenzione della caldaia, assistenza alle pompe di calore, pulizia dei climatizzatori e interventi quando qualcosa non va.

Cosa ricevi, fase per fase

FaseCosa riceviA cosa ti serve
SopralluogoUn riepilogo di misure, impianti esistenti e richiestePartire da una base comune prima di parlare di prezzi
PreventivoPreventivo scritto con le voci separate e l'elenco di ciò che è esclusoConfrontare offerte diverse e sapere cosa stai pagando
AvvioCalendario dei lavori e nome del referenteOrganizzare casa, famiglia e consegne
Durante i lavoriAggiornamenti sull'avanzamento e varianti scritteDecidere con i numeri davanti, senza sorprese a fine lavori
Fine lavori sugli impiantiDichiarazione di conformità DM 37/2008 con i suoi allegatiAllacci, assicurazione, vendita o affitto, detrazioni
Impianti termiciLibretto d'impianto compilato e registrazione al CIT del PiemonteManutenzioni e controlli di efficienza in regola
IncentiviFatture con le voci separate, schede tecniche dei prodotti, dati per ENEA o GSEPresentare le pratiche di detrazione o di Conto Termico

La pratica edilizia e le eventuali asseverazioni sono firmate dal tecnico abilitato; la parte fiscale va verificata con il tuo commercialista o CAF.

Come gestiamo le varianti in corso d'opera

In quasi ogni cantiere qualcosa cambia rispetto al progetto. A volte lo decidi tu: un rivestimento diverso, una presa in più, la doccia spostata di mezzo metro. Altre volte lo impone la casa: aprendo un pavimento si trova una tubazione in ferro corrosa, sotto l'intonaco compare un muro umido, una colonna di scarico non è dove ci si aspettava.

La regola è sempre la stessa: nessuna variante viene eseguita prima di essere stata concordata per iscritto. Ti descriviamo il problema, spesso con una foto, e ti proponiamo una o più soluzioni con il costo in più o in meno e l'effetto sui tempi. Decidi tu, e la conferma resta scritta, via email o messaggio, accanto al preventivo. Così a fine lavori il conto corrisponde a quello che hai approvato, voce per voce.

Sicurezza e pulizia in cantiere

Un cantiere in casa è sempre un disagio. Il nostro compito è ridurlo e lavorare in sicurezza, per noi e per chi vive accanto.

Ambienti protetti

Pavimenti, scale e mobili che restano vengono coperti; le zone di lavoro si separano con teli per limitare la polvere nel resto della casa.

Impianti messi in sicurezza

Acqua, gas e corrente si chiudono solo per il tempo necessario e con preavviso; un impianto gas torna in servizio solo dopo la prova di tenuta.

Macerie e rifiuti

Demolizioni e imballaggi vengono portati via durante il cantiere e conferiti a impianti autorizzati, con la documentazione prevista per il trasporto.

Ordine e pulizia

A fine giornata l'area di lavoro resta in ordine e i passaggi liberi; prima della consegna gli ambienti vengono puliti.

Regole di cantiere

Rispettiamo gli orari per i lavori rumorosi e, nei cantieri in cui la normativa sulla sicurezza lo prevede, ti indichiamo gli adempimenti come la notifica preliminare all'ASL.

Un solo referente, un solo numero

Per tutta la durata del lavoro hai un referente: la persona che ha fatto il sopralluogo o che lo conosce nei dettagli, e che coordina idraulici, elettricisti, posatori e pittori. È lei che chiami per una domanda o un dubbio, ed è lei che ti chiama quando c'è da decidere qualcosa.

Gli aggiornamenti arrivano nel modo che preferisci: una telefonata a fine settimana, qualche foto su WhatsApp, un sopralluogo in cantiere insieme. Se segui i lavori a distanza, per esempio in una seconda casa, le foto delle fasi che poi vengono coperte, come tubazioni e impermeabilizzazioni, restano a te come documentazione. Per organizzarti con la famiglia leggi anche come si vive in casa durante i lavori e la guida sui tempi di una ristrutturazione.

Domande frequenti

Chi presenta la pratica edilizia, voi o un tecnico?

La CILA o la SCIA la presenta sempre un tecnico abilitato, cioè un geometra, un architetto o un ingegnere, che la firma e ne risponde. Puoi affidarti al tuo tecnico di fiducia: noi gli forniamo la descrizione delle opere e i dati degli impianti. Quando una pratica serve e quando no è spiegato in CILA, SCIA, edilizia libera.

Posso comprare io piastrelle, sanitari o altri materiali?

Sì, se lo concordiamo prima. Nel preventivo indichiamo cosa forniamo noi e cosa fornisci tu, così sono chiari tempi di consegna, quantità e responsabilità sulla posa. Se il lavoro rientra in un bonus, chiedi al tuo commercialista come pagare anche i materiali acquistati direttamente.

Devo essere presente durante i lavori?

Non sempre. Servi al sopralluogo, nei momenti in cui si decide qualcosa, come la scelta dei materiali o una variante, e alla consegna; per il resto basta concordare come entriamo in casa. Ti teniamo aggiornato con telefonate e foto.

Quali documenti devo conservare dopo i lavori?

Dichiarazioni di conformità, libretto d'impianto, preventivo con le varianti, fatture, ricevute dei bonifici ed eventuale pratica edilizia. Servono per le detrazioni, per i controlli sugli impianti termici e quando vendi o affitti casa. Cosa contiene la DiCo è spiegato in Dichiarazione di conformità.

Il preventivo comprende anche lo smaltimento delle macerie?

Sì, quando ci sono demolizioni lo smaltimento è una voce del preventivo, con trasporto e conferimento a impianti autorizzati. Se in un'offerta questa voce manca, chiedila prima di firmare: è uno dei costi che sfuggono più spesso nel confronto tra preventivi.

Raccontaci il tuo progetto

Un sopralluogo a Biella e dintorni, un preventivo scritto e dettagliato, un unico referente dall'inizio alla fine dei lavori.