Come funziona un apparecchio a flusso alternato
Dentro il muro c'è un tubo con un ventilatore reversibile e un accumulatore in materiale ceramico. Per circa un minuto il ventilatore spinge fuori l'aria della stanza, che attraversa l'accumulatore e lo scalda. Poi il flusso si inverte: l'aria esterna entra, passa nella ceramica calda e arriva in casa già intiepidita. Il ciclo si ripete di continuo.
Gli apparecchi lavorano a coppie, montati in stanze diverse: mentre uno estrae, l'altro immette, così la casa resta in equilibrio di pressione e l'aria attraversa davvero gli ambienti. Esistono anche apparecchi decentralizzati a doppio flusso, con uno scambiatore a piastre e due ventilatori nello stesso corpo: sono più ingombranti, ma lavorano da soli.

Centralizzata o decentralizzata?
| Aspetto | VMC centralizzata | VMC decentralizzata |
|---|---|---|
| Opere murarie | Canali nel massetto o nel controsoffitto | Un carotaggio per apparecchio |
| Momento ideale | Ristrutturazione completa | Casa abitata o intervento su poche stanze |
| Estrazione da bagni e cucina | Dedicata, con bocchette di ripresa | Con apparecchi dedicati o estrattori a controllo di umidità |
| Manutenzione | Filtri in un solo punto | Filtri in ogni apparecchio |
| Facciata | Una o due prese d'aria | Una griglia piccola per apparecchio |
| Rumore in camera | Macchina lontana dalle stanze | Ventilatore nella stanza: va scelto silenzioso |
Le due soluzioni non sono in concorrenza: dipende dallo stato della casa. Trovi la centralizzata descritta nella pagina sulla VMC con recupero di calore.
Dove conviene installarla
- Camere da letto. Di notte, con porte e finestre chiuse, la CO2 sale in fretta: è qui che il ricambio d'aria si sente di più al risveglio.
- Soggiorno e cucina abitabile. Riduce odori e vapore senza aprire le finestre d'inverno.
- Bagno cieco o con finestra piccola. Meglio un apparecchio con recupero o un estrattore che si attiva da solo quando l'umidità sale.
- Taverna e seminterrato. Aiuta a tenere sotto controllo l'umidità di ambienti freschi e poco ventilati, come spieghiamo nella pagina sulla ristrutturazione di taverne e seminterrati.
- Mansarda. Spazi piccoli e caldi d'estate, dove la condensa sul tetto d'inverno è un rischio concreto.
- Case chiuse per lunghi periodi. Se resta alimentata mantiene un ricambio minimo anche quando non ci sei: utile nelle seconde case di montagna.
Muri in pietra, cappotto e facciate condominiali
Nelle case in pietra delle valli i muri superano spesso il mezzo metro di spessore. Il carotaggio si fa con una carotatrice a umido e il tubo dell'apparecchio si allunga fino alla facciata, ma bisogna verificare prima lo spessore massimo ammesso dal modello e isolare il tubo nel tratto di muro freddo, per evitare condensa. Ne teniamo conto quando seguiamo la ristrutturazione di case in pietra.
Sulle facciate con cappotto termico il foro attraversa anche l'isolante: va sigillato con cura e la griglia esterna montata su un supporto adatto, così da non creare un ponte termico o una via d'acqua. In condominio la griglia è piccola, ma si vede: prima dei lavori conviene informare l'amministratore e scegliere un colore uguale alla facciata.
Come si installa
Sopralluogo
Scegliamo le pareti, verifichiamo spessori e materiali e controlliamo che nel punto del foro non passino tubi o cavi.
Carotaggio
Foriamo il muro con carotatrice, aspirando polveri e acqua e proteggendo pavimenti e arredi.
Posa del tubo
Inseriamo il tubo con la giusta pendenza verso l'esterno e lo sigilliamo nel muro.
Alimentazione e comando
Portiamo una linea elettrica a ogni apparecchio e colleghiamo il comando, a parete o centralizzato.
Griglia e frontalino
Montiamo la griglia esterna e il frontalino interno, ripristinando intonaco e pittura intorno.
Avviamento
Accoppiamo gli apparecchi, impostiamo velocità e programmi e ti mostriamo come pulire i filtri.
Manutenzione e costi d'uso
Ogni apparecchio ha un filtro da pulire o sostituire ogni tre-sei mesi e un accumulatore ceramico che, nella maggior parte dei modelli, si sfila e si lava con acqua tiepida una volta all'anno. I consumi sono minimi, pochi watt per apparecchio, e il ventilatore di notte può lavorare alla velocità più bassa.
Se in una stanza la muffa c'è già, la pulizia delle pareti va fatta prima di installare la ventilazione: trovi come nella pagina sui trattamenti antimuffa. Per capire se la VMC fa al caso tuo, con pregi e limiti, puoi leggere la guida VMC: conviene davvero?.
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