Che cosa significa che la caldaia è in blocco?
Una caldaia moderna è piena di sensori che controllano fiamma, temperature, pressione dell'acqua, uscita dei fumi. Quando uno di questi rileva una condizione anomala, la scheda spegne il bruciatore e mostra un codice. Alcune anomalie si risolvono da sole: se la causa scompare, la caldaia riparte. Il blocco vero e proprio, invece, resta finché qualcuno non preme il tasto di sblocco, perché la caldaia vuole che una persona si accorga del problema.
Ogni costruttore usa i propri codici, spesso una lettera seguita da un numero. Lo stesso codice può voler dire cose diverse su due marche, quindi la prima cosa da fare è cercarlo nel libretto di istruzioni o sul sito del produttore, partendo dal modello scritto sulla targhetta. Ti dirà a quale famiglia appartiene il guasto: accensione, acqua, fumi o temperatura.
Le cause più frequenti del blocco
| Causa | Come si presenta | Cosa puoi verificare |
|---|---|---|
| Pressione dell'impianto bassa | Codice di acqua o pressione, manometro sotto 0,8–1 bar | Ricaricare l'impianto: segui la guida Pressione caldaia bassa |
| Gas che non arriva | Blocco per mancata accensione, nessun rumore di fiamma | Valvola gas aperta, piano cottura a gas che funziona, livello del serbatoio GPL |
| Fiamma non rilevata | La caldaia tenta l'accensione due o tre volte, poi si blocca | Nulla di interno: annota quante volte ci prova e chiama |
| Condensa che non scarica | Blocco nelle notti più fredde, gorgoglio dalla caldaia | Guardare dall'esterno se il tubo della condensa è ghiacciato |
| Fumi che non escono bene | Codice di fumi, ventilatore o pressostato | Terminale fumi sul muro o sul tetto libero da neve, ghiaccio o nidi |
| Surriscaldamento | Codice di temperatura, termosifoni molto caldi o al contrario freddi | Valvole dei termosifoni aperte, aria nell'impianto |
| Problemi elettrici | Display che si spegne o si riavvia, blocchi casuali | Salvavita, presa o interruttore della caldaia, sbalzi durante i temporali |
I controlli da fare da solo, in quest'ordine
Sono tutti controlli esterni, che non richiedono di aprire nulla. Se a un certo punto trovi la causa, fermati lì.
Annota il codice
Fotografa il display prima di premere qualsiasi tasto: dopo il reset il codice potrebbe sparire, ed è l'informazione più utile per il tecnico.
Controlla la corrente
Il display è acceso? Il salvavita del quadro è su? Molte caldaie hanno un interruttore dedicato vicino all'apparecchio, a volte spento per errore durante le pulizie.
Controlla il gas
La valvola sotto la caldaia deve avere la manopola in linea con il tubo. Se hai un piano cottura a gas, prova ad accenderlo: se non funziona neanche quello, il problema è a monte, al contatore o nella fornitura. Con il GPL, guarda l'indicatore del serbatoio.
Leggi la pressione
A impianto freddo la lancetta dovrebbe stare intorno a 1–1,5 bar. Sotto 1 bar, ricarica prima di fare qualsiasi altra prova.
Guarda fuori
Senza salire su scale pericolose, osserva il terminale dei fumi e il tubo dello scarico della condensa se escono all'esterno: neve, ghiaccio o un nido possono bastare a fermare tutto.
Controlla il termostato
Un cronotermostato con le batterie scariche o impostato in modalità estate non chiede calore: la caldaia non è in blocco, semplicemente non riceve il comando.
Premi reset una volta
Tieni premuto il tasto di sblocco per il tempo indicato nel libretto, di solito pochi secondi, e osserva se la caldaia riparte e resta accesa.
Se torna in blocco, fermati
Un secondo blocco nello stesso modo indica un guasto. A questo punto serve un tecnico.
Il blocco tipico dell'inverno biellese: la condensa che gela
Le caldaie a condensazione producono acqua, anche diversi litri al giorno quando lavorano molto. Questa condensa passa da un sifone interno e va scaricata. Se il tubo di scarico esce sul balcone o lungo la facciata, nelle notti sotto zero può ghiacciare: la condensa non defluisce, il sifone si riempie e la caldaia si blocca, di solito alle prime ore del mattino, proprio quando parte il riscaldamento.
Se vedi che il tubo esterno è ghiacciato, puoi versarci sopra acqua tiepida, non bollente e mai una fiamma, poi fare un reset. È una soluzione d'emergenza: il problema si ripresenterà alla prossima ondata di freddo. Quella definitiva è portare lo scarico della condensa all'interno, in una colonna di scarico o in un sifone della casa, oppure isolare il tratto esterno e, se serve, proteggerlo con un cavo scaldante. Sono lavori che facciamo spesso durante la manutenzione.

Perché premere reset più volte è una cattiva idea
Ogni tentativo di accensione immette gas nella camera di combustione. Se la fiamma non si accende o non viene rilevata, una parte di quel gas resta dentro finché il ventilatore non lo espelle: ripetere i tentativi di continuo stressa elettrodi e valvola gas e, nei casi peggiori, può causare un'accensione ritardata, quel colpo sordo che a volte si sente dalla caldaia.
Nei blocchi per surriscaldamento o per i fumi, poi, il reset ripetuto fa ripartire la caldaia proprio nelle condizioni che la sicurezza voleva evitare. Molti modelli, dopo un certo numero di sblocchi in poco tempo, si bloccano in modo da richiedere l'intervento di un tecnico. Il reset serve a ripartire dopo un evento occasionale, non a convivere con un guasto.
Cosa dire al tecnico quando chiami
Con queste informazioni il tecnico arriva con un'idea precisa e spesso con il ricambio giusto.
- Marca e modello della caldaia, scritti sulla targhetta o sul libretto
- Il codice di errore, meglio se con la foto del display
- Quando si blocca: all'accensione, dopo un po' che lavora, solo con l'acqua calda, solo di notte
- Quanti reset hai fatto e cosa succede dopo ogni tentativo
- Il valore della pressione sul manometro
- Se di recente ci sono stati lavori, temporali, mancanza di gas o un periodo di gelo intenso
- Quando è stata fatta l'ultima manutenzione
Prevenire i blocchi e capire quando cambiare caldaia
Molti blocchi dipendono da componenti che si consumano lentamente: elettrodi, sifone della condensa, guarnizioni, vaso d'espansione. Con una manutenzione regolare si sostituiscono prima che si fermino. Se la caldaia si blocca spesso, il tecnico valuterà la riparazione dei singoli componenti oppure, quando i guasti sono costosi o ricorrenti, la sostituzione.
Se arrivi a valutare un generatore nuovo, la guida Costo sostituzione caldaia ti aiuta a capire le voci di spesa. E se l'impianto è vecchio e pieno di fanghi, prima di montare una caldaia nuova conviene un lavaggio dell'impianto, altrimenti i blocchi per surriscaldamento ricominceranno presto.
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