Cosa cambia in casa con il cappotto
Una parete in mattoni non isolata, come quella di molte villette anni '70, d'inverno ha una superficie interna fredda: ti siedi sul divano vicino al muro e senti freddo anche con il termosifone acceso, e negli angoli compare la muffa. Il cappotto sposta il freddo fuori dalla muratura: il muro resta alla temperatura della casa, accumula calore e lo restituisce lentamente. Pilastri e travi, i punti più freddi, vengono coperti in modo continuo.
Il risparmio dipende da com'è la casa oggi, da quanto è esposta e da come usi il riscaldamento; nella guida Il cappotto conviene? trovi come stimarlo in modo realistico. Il comfort invece si sente dal primo inverno, e con esso la sparizione della muffa da condensa sulle pareti perimetrali.
I materiali isolanti a confronto
| Materiale | Conducibilità indicativa | Punti di forza | Da considerare |
|---|---|---|---|
| EPS bianco | Circa 0,035–0,036 W/mK | Costo contenuto, leggero, facile da lavorare | Negli edifici alti valgono regole antincendio specifiche per le facciate |
| EPS grafitato | Circa 0,030–0,032 W/mK | Isola di più a parità di spessore | I pannelli grigi vanno protetti dal sole diretto durante la posa |
| Lana di roccia | Circa 0,035–0,040 W/mK | Incombustibile, traspirante, buon isolamento acustico | Più pesante, richiede una tassellatura accurata |
| Fibra di legno | Circa 0,038–0,045 W/mK | Protegge bene dal caldo estivo, traspirante, di origine naturale | Spessori maggiori a parità di isolamento, costo più alto |
La conducibilità indica quanto un materiale lascia passare il calore: più è bassa, meno spessore serve. I valori esatti sono quelli della scheda del prodotto scelto.
Che spessore serve a Biella?
Biella città è in zona climatica E, con inverni lunghi, e diversi comuni delle valli hanno un clima ancora più rigido. Per accedere all'ecobonus la parete isolata deve raggiungere una trasmittanza non superiore a 0,23 W/m²K in zona E (0,22 in zona F). Su un muro in laterizio di una casa anni '60–'80 servono in genere 10–14 cm di isolante: verso il valore più basso con l'EPS grafitato, verso il più alto con lana di roccia o EPS bianco. Il calcolo preciso lo fa il tecnico partendo dalla stratigrafia reale del muro.
Andare un po' oltre il minimo spesso conviene: il costo del cantiere (ponteggio, preparazione, dettagli, finitura) cambia poco tra 10 e 14 cm, mentre l'isolamento migliora. I limiti veri sono gli spazi: sporgenza del tetto, distanze dai confini, marciapiedi, profondità delle spalle delle finestre.
Come è fatto un cappotto, strato per strato
Preparazione del muro
Pulizia, rimozione delle parti di intonaco staccate, verifica della planarità e dell'umidità della parete.
Profilo di partenza
Un profilo in alluminio fissato alla base allinea la prima fila e protegge il bordo dei pannelli; la fascia vicino al terreno si isola con pannelli resistenti all'acqua.
Incollaggio
Collante steso lungo tutto il bordo del pannello e a punti al centro, file sfalsate, giunti accostati senza colla tra un pannello e l'altro.
Tassellatura
Tasselli a vite o a percussione secondo il tipo di muro, nel numero e nello schema indicati dal sistema.
Rasatura armata
Primo strato di rasante con rete in fibra di vetro annegata, paraspigoli sugli angoli, rinforzi diagonali agli angoli delle finestre, poi il secondo strato.
Finitura
Fondo e intonachino colorato, di solito silossanico o ai silicati, in tinte non troppo scure.
I dettagli che fanno la differenza
Spalle delle finestre
L'isolante risvolta nelle spalle per qualche centimetro: senza, il serramento resta circondato da un anello freddo dove compare la muffa.
Davanzali
I davanzali in pietra passanti si sostituiscono o si isolano, con un nuovo davanzale che sporge oltre il cappotto e ha il gocciolatoio.
Balconi
La soletta del balcone è un ponte termico: si isola sopra e sotto quando possibile, o almeno si risvolta l'isolante sul bordo.
Zoccolatura
Vicino al terreno l'isolante prende acqua e urti: servono pannelli adatti e una finitura più resistente.
Impianti in facciata
Unità esterne dei climatizzatori, scarichi fumi, cavi e lampade si spostano o si fissano con supporti isolati prima della posa.
Colore
Le tinte molto scure scaldano troppo la superficie al sole e sollecitano il sistema: i produttori indicano valori minimi di riflessione.
Serramenti, condominio ed ecobonus
Se hai in programma anche la sostituzione dei serramenti, falla prima del cappotto o insieme, mai dopo: la nuova finestra va posizionata in funzione dello spessore dell'isolante, e il raccordo tra telaio e cappotto è uno dei punti più delicati di tutto il lavoro.
In condominio il cappotto si decide in assemblea e riguarda tutte le facciate: un cappotto a pezzi crea ponti termici e problemi estetici. Nelle case indipendenti, se cambia l'aspetto esterno, va presentata la pratica edilizia prevista dal Comune, e nelle zone vincolate servono anche le autorizzazioni paesaggistiche. Il cappotto che rispetta i valori di trasmittanza rientra nell'ecobonus 2026: detrazione del 50% sull'abitazione principale e del 36% sugli altri immobili, in 10 rate annuali, con comunicazione all'ENEA a fine lavori.

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- Rifacimento facciateRipristino di intonaci, cornicioni e frontalini e nuova finitura delle facciate.
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- Sostituzione serramenti e infissiFinestre in PVC, legno e alluminio, cassonetti e tapparelle, posa a regola d'arte.
- Pompe di calore aria-acquaRiscaldamento, raffrescamento e acqua calda con una pompa di calore dimensionata sulla casa.
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