Via San Giuseppe Cottolengo 24 — 13900 Biella (BI) Lun–Sab 8:00–19:00 idnis@libero.it WhatsApp

Quanto costa sostituire la caldaia nel 2026

Il prezzo della caldaia è solo una parte del conto. Installazione, scarico fumi, lavaggio dell'impianto e documenti possono pesare quanto la scelta del modello: vediamo le cifre pubblicate e cosa resta degli incentivi nel 2026.

Aggiornata il A cura dei tecnici IDNIS

Caldaia murale a condensazione appena installata in un locale tecnico di Biella, con defangatore, tubazioni isolate e condotto fumi in polipropilene
Nel prezzo di una sostituzione contano apparecchio, scarico fumi, lavaggio dell'impianto e documenti.

In breve

Prezzi aggiornati a ottobre 2026. Le guide di settore indicano 1.200–3.500 € per una caldaia a condensazione installata (Impianti Group) e 1.790–3.502 € per una sostituzione (Edilnet). Nel 2026 la sola caldaia a gas non ha più ecobonus né bonus casa: resta l'IVA al 10% con la regola dei beni significativi. Ibridi e pompe di calore accedono a Conto Termico ed ecobonus. A Biella IDNIS definisce il prezzo dopo il sopralluogo, quando si vede lo scarico fumi.

Caldaia a condensazione installata
1.200–3.500 € (Impianti Group, 2026)
Sistema ibrido
4.500–9.500 € (Impianti Group); 7.000–10.000 € (3KT Impianti)
Detrazioni sulla sola caldaia a gas
Escluse dal 1° gennaio 2025
IVA
10% in manutenzione; oltre la soglia dei beni significativi 22%

Cosa paghi davvero quando cambi la caldaia

Il prezzo che vedi sul volantino è quello dell'apparecchio. Il conto finale comprende anche lo smontaggio della vecchia caldaia, l'installazione e i collegamenti, l'adeguamento dello scarico fumi, il lavaggio e il trattamento dell'acqua dell'impianto, lo smaltimento e i documenti di legge. In molte case, e soprattutto nei condomini, la voce più incerta è lo scarico fumi.

Una guida nazionale aggiornata a marzo 2026 (Impianti Group) indica 700–2.500 € per una caldaia a condensazione da 24 kW e 1.200–3.500 € installata. Edilnet riporta 1.790–3.502 € per la sostituzione. Sono fasce larghe perché mettono insieme marche, potenze e condizioni d'impianto diverse. Le caratteristiche dei modelli sono spiegate in Caldaie a condensazione.

Installatore che monta una nuova caldaia murale a condensazione nel locale lavanderia di un appartamento di Biella, con la vecchia caldaia smontata a terra
Collegamenti, scarico fumi e lavaggio dell'impianto sono voci da leggere nel preventivo accanto al prezzo della caldaia.

Le voci del preventivo e i prezzi pubblicati

Le cifre vengono da fonti con perimetri diversi: per questo alcune voci hanno due valori. Leggile come riferimenti di mercato, non come listino.

VocePrezzo di riferimentoFonte
Caldaia a condensazione 24 kW, solo apparecchio700–2.500 €Impianti Group, marzo 2026
Installazione120–350 €Impianti Group
Installazione completa, per fascia di caldaia1.200–1.500 €3KT Impianti, Torino, marzo 2026
Pacchetto di installazione standard, scarico fumi esistente entro 1 m850 € IVA 22% inclusaGM Termoidraulica, pacchetto Lombardia
Smaltimento della vecchia caldaia50–150 €Impianti Group
Lavaggio dell'impianto100–300 €; 250 € per i primi 6 radiatoriImpianti Group; GM Termoidraulica
Lavaggio chimico, defangatore e trattamento acqua400–600 €3KT Impianti
Filtro defangatore120–150 €Impianti Group; GM Termoidraulica
Foro passante, canale da fumo e curveForo 30–84 €, canale 25–35 €, curva 20 €GM Termoidraulica, extra al pacchetto
Pratiche, collaudo e smaltimento RAEE250–400 €3KT Impianti
Intubamento della canna fumariaA preventivoNessuna delle fonti consultate pubblica un prezzo

Fonti consultate a ottobre 2026: Impianti Group, 3KT Impianti, GM Termoidraulica. Solo GM dichiara l'IVA (22% inclusa); Impianti Group non la indica; 3KT spiega l'applicazione del 10% con i beni significativi.

Quanto costa in totale: i riferimenti a confronto

Messi in fila, i totali pubblicati raccontano la stessa cosa: una sostituzione semplice parte da meno di 2.000 €, una con caldaia di fascia alta o lavori in più arriva a 3.500–4.000 €.

FonteCosa comprendeTotale indicato
Impianti GroupCaldaia a condensazione installata1.200–3.500 €; 2.500–4.000 € per i modelli premium
Impianti Group, esempio per 90 m²Caldaia 1.100 €, installazione e collaudo 350 €, lavaggio 200 €, defangatore 120 €, smaltimento 100 €1.870 €
3KT Impianti, TorinoCaldaia installata, fascia entry, media e premium1.800–2.500 €, 2.200–2.800 €, 2.700–3.700 €
Domidea, TorinoFornitura e posa di caldaia a condensazione con lavaggio chimico1.900–3.200 €
Edilnet, media nazionaleSostituzione caldaia1.790–3.502 €

Nessuna di queste cifre comprende l'intubamento di una canna fumaria. Impianti Group indica 2.200–2.500 € per le installazioni più complesse. Prezzi di terzi, non prezzi IDNIS.

Scarico fumi e canna fumaria: la voce più incerta

Le caldaie a condensazione producono fumi a bassa temperatura e ricchi di vapore, che condensano lungo il condotto. Per questo servono condotti in materiale adatto, di solito polipropilene, e uno scarico della condensa collegato alla rete di scarico. Una vecchia canna fumaria in muratura o in lamiera, pensata per le caldaie tradizionali, spesso non va bene così com'è.

Le strade sono tre. Se lo scarico esistente è idoneo e vicino, basta il collegamento, come nel pacchetto standard di GM Termoidraulica, che lo comprende entro 1 metro. Se la canna c'è ma non è adatta, la si intuba con un condotto infilato dall'alto, lavorando dal tetto. Se non c'è, va realizzato un nuovo condotto, e nei condomini bisogna verificare la canna collettiva e le regole su dove può uscire lo scarico.

L'intubamento dipende da altezza dell'edificio, accesso al tetto, diametro e percorso della canna: è la voce che nessuna delle guide consultate quantifica e che si preventiva solo dopo averla vista. Nei condomini biellesi degli anni '60 e '70 si trovano ancora caldaie a camera aperta collegate a canne collettive: passare alla condensazione è possibile, ma va progettato insieme all'amministratore. Ne parliamo nella pagina Sostituzione caldaia.

Come si svolge la sostituzione

L'ordine dei lavori è sempre lo stesso; cambia la durata delle singole fasi.

  1. Sopralluogo

    Si verificano potenza necessaria, posizione, scarico fumi, aerazione del locale, stato dei radiatori e dell'acqua dell'impianto.

  2. Preventivo scritto

    Le voci restano separate: apparecchio, installazione, scarico fumi, lavaggio, smaltimento, documenti. Così vedi anche il valore dei beni significativi ai fini IVA.

  3. Smontaggio e preparazione

    Si svuota l'impianto, si smonta la vecchia caldaia e si prepara lo scarico fumi, con l'eventuale intubamento.

  4. Lavaggio e trattamento dell'acqua

    Si eliminano fanghi e incrostazioni dai circuiti, si monta il defangatore e si tratta l'acqua secondo le regole tecniche.

  5. Installazione e prima accensione

    Collegamenti di acqua, gas, scarico condensa ed elettrico, prova di tenuta del gas, regolazione della combustione e prima accensione.

  6. Documenti

    Libretto d'impianto aggiornato, registrazione sul Catasto Impianti Termici del Piemonte e dichiarazione di conformità secondo il DM 37/2008. Gli obblighi successivi sono in Manutenzione caldaia: obblighi.

Incentivi 2026: cosa resta se cambi solo la caldaia

Dal 1° gennaio 2025 la sostituzione con una caldaia alimentata solo a combustibile fossile, anche a condensazione, non accede più né all'ecobonus né al bonus ristrutturazione: lo ribadisce la guida dell'Agenzia delle Entrate nell'edizione di febbraio 2026. Nessuna legge vieta di installare una caldaia a gas, semplicemente non è più incentivata.

Resta l'IVA agevolata. In manutenzione si paga il 10%, ma la caldaia è un bene significativo: il 10% vale sul suo valore solo fino al valore della manodopera e degli altri materiali, il resto va al 22%. 3KT Impianti fa un esempio: con 2.500 € di manodopera e una caldaia da 3.500 €, l'IVA totale è 720 € invece dei 1.320 € che si pagherebbero al 22%. La stessa fonte ricorda che il regime vale se fornitura e posa sono della stessa impresa: la caldaia comprata a parte sconta il 22%. Le regole sono in IVA al 10%.

Caldaia, ibrido o pompa di calore: costi e incentivi

Se stai per cambiare la caldaia, vale la pena confrontare le tre strade con gli incentivi in vigore nel 2026. I prezzi sono quelli pubblicati dalle fonti indicate.

SoluzionePrezzo installato pubblicatoIncentivi nel 2026
Caldaia a condensazione1.200–3.500 € (Impianti Group)Nessuna detrazione; IVA al 10% con la regola dei beni significativi
Sistema ibrido, caldaia più pompa di calore4.500–9.500 € (Impianti Group); 7.000–10.000 € (3KT Impianti)Conto Termico 3.0 fino al 65% della spesa ammissibile, oppure ecobonus 50% o 36%
Pompa di calore5.000–12.000 € (Impianti Group)Conto Termico 3.0 fino al 65% della spesa ammissibile, oppure ecobonus 50% o 36%

Conto Termico ed ecobonus non si sommano sulle stesse spese. Il contributo del Conto Termico si calcola con formule del GSE che tengono conto di potenza, rendimento e zona climatica: il 65% è il massimo, non la regola.

Quando conviene guardare oltre la caldaia a Biella

Biella è in zona climatica E con 2.589 gradi giorno, e diversi comuni delle valli, come Andorno Micca, Pollone o Graglia, sono in zona F. Con inverni lunghi il generatore lavora molte ore, e la sua scelta pesa sulla bolletta per anni. Un ibrido affianca alla caldaia una pompa di calore che copre le ore miti e lascia alla caldaia i giorni più freddi: con i radiatori esistenti è spesso la soluzione più semplice, come spieghiamo in Sistemi ibridi e Pompa di calore e termosifoni.

Con il Conto Termico 3.0 il GSE versa un contributo diretto, in un'unica rata se non supera 15.000 €, e con il mandato all'incasso l'installatore può scontarlo in fattura. Ediltecnico porta l'esempio di un impianto da 10.000 € con un contributo di 6.500 €: il cliente paga 3.500 €. È il caso massimo, e l'importo reale si conosce solo con il calcolo sul portale del GSE. Servono un edificio esistente con un impianto di riscaldamento da sostituire e risorse ancora disponibili: dettagli in Conto Termico 3.0.

In alternativa c'è l'ecobonus: sulla stessa spesa di 10.000 € il 50% vale 5.000 € in 10 rate annuali da 500 €, il 36% vale 3.600 € in rate da 360 € (calcolo nostro). Le condizioni, compresa la comunicazione all'ENEA, sono in Ecobonus.

Pagina aggiornata il .

Domande frequenti

Quanto costa sostituire una caldaia a condensazione?

Le guide di settore indicano in media 1.200–3.500 € con installazione (Impianti Group) e 1.790–3.502 € per la sostituzione (Edilnet). Un esempio voce per voce di Impianti Group per un appartamento di 90 m² arriva a 1.870 €, senza interventi sulla canna fumaria. Il prezzo sale se lo scarico fumi va rifatto o intubato.

Nel 2026 c'è una detrazione per cambiare la caldaia a gas?

No, se installi solo una caldaia a gas, anche a condensazione: dal 2025 è esclusa da ecobonus e bonus ristrutturazione. Restano agevolati i sistemi ibridi e le pompe di calore, con l'ecobonus o con il Conto Termico 3.0. Sulla caldaia si applica comunque l'IVA agevolata nei limiti dei beni significativi.

L'IVA sulla caldaia nuova è al 10%?

In parte. In manutenzione la caldaia è un bene significativo: il 10% si applica sul suo valore fino a quello della manodopera e degli altri materiali, la parte eccedente va al 22%. Vale se fornitura e installazione sono della stessa impresa e la fattura indica a parte il valore della caldaia.

Quanto costa intubare la canna fumaria?

Non esiste una cifra affidabile valida per tutti: nessuna delle guide consultate la pubblica. Dipende da altezza dell'edificio, accesso al tetto, diametro e percorso della canna ed eventuale necessità di ponteggio o piattaforma. Si quantifica solo dopo il sopralluogo.

Bisogna lavare l'impianto quando si cambia la caldaia?

Sì. Le regole tecniche sul trattamento dell'acqua degli impianti termici prevedono il trattamento chimico quando si sostituisce il generatore, e il lavaggio evita di mandare i fanghi del vecchio impianto nello scambiatore della caldaia nuova. Le guide indicano 100–300 € per il lavaggio e 400–600 € con defangatore e trattamento: vedi Lavaggio impianto.

Le caldaie a gas saranno vietate?

No, oggi nessuna legge vieta di installare o sostituire una caldaia a gas. La direttiva europea sulle case green ha tolto gli incentivi alle caldaie solo fossili dal 2025 e chiede agli Stati di pianificarne l'eliminazione entro il 2040, ma non è un divieto con una data per il singolo proprietario.

Quanto costa un sistema ibrido al posto della caldaia?

Le fonti indicano 4.500–9.500 € (Impianti Group) e 7.000–10.000 € chiavi in mano (3KT Impianti, Torino). Con il Conto Termico 3.0 il contributo può arrivare al 65% della spesa ammissibile, ma l'importo esatto dipende dal calcolo del GSE. Il confronto completo con la pompa di calore è in Costo pompa di calore.

Raccontaci il tuo progetto

Un sopralluogo a Biella e dintorni, un preventivo scritto e dettagliato, un unico referente dall'inizio alla fine dei lavori.