Un comune nuovo, quattro paesi diversi
Valdilana è nata il 1° gennaio 2019 dalla fusione di Mosso, Soprana, Trivero e Valle Mosso e, con circa 9.900 abitanti, è il terzo comune della provincia dopo Biella e Cossato. È un comune sparso: Pratrivero, Mosso Santa Maria, Crocemosso, Bulliana, Cereje, Gianolio, Centro Zegna e Ronco, dove ha sede il municipio, sono solo alcune delle sue frazioni. Il comune è legato all'Oasi Zegna e alla Panoramica Zegna, la strada verso Bielmonte.
Per chi ristruttura, la fusione non ha cambiato la casa ma alcuni riferimenti sì. Le pratiche edilizie passano dallo sportello unico per l'edilizia del Comune di Valdilana; per dati tecnici come la zona climatica, invece, in molti casi si fa ancora riferimento all'ex comune, ma la classificazione da usare va confermata con gli uffici comunali.
Gli ex comuni di Valdilana: distanza, quota e clima
Distanze su strada dalla nostra sede di Biella e classificazione climatica degli ex comuni secondo il DPR 412/1993.
| Ex comune | Distanza dalla sede | Altitudine | Zona climatica |
|---|---|---|---|
| Valle Mosso | 18,5 km | 434 m | E, 2.608 gradi giorno |
| Mosso | 19,6 km | circa 627 m | F, 3.117 gradi giorno |
| Soprana | 25,0 km | 468 m | E, 2.895 gradi giorno |
| Trivero | circa 27 km | 579 m | F, 3.182 gradi giorno |
Le distanze sono percorsi stradali approssimati fino al centro dell'ex comune. Per il comune unico la tabella del DPR 412/1993 non indica una zona: quella da applicare al tuo edificio va confermata con il Comune.
Dal fondovalle dei lanifici alle case di mezza costa
La Valle di Mosso fa parte del distretto laniero biellese e lo si vede ancora: in fondovalle ex lanifici e case nate attorno alle fabbriche, salendo verso le frazioni più alte case in pietra e abitazioni sparse. Le esigenze cambiano di conseguenza. In un appartamento di Valle Mosso si lavora su bagno, impianti e serramenti come in città; in una casa isolata a 600 metri il riscaldamento è la voce più importante e spesso conviene partire dall'isolamento del tetto.
Nelle case in pietra valgono le regole della ristrutturazione di case in pietra: murature che devono restare traspiranti, attenzione alla risalita dell'umidità, impianti adattati a pareti spesse e irregolari.
La valle ha vissuto l'alluvione del 1968. Se la casa è vicina a un corso d'acqua, prima di progettare locali abitabili al piano terra o nel seminterrato è utile che il tecnico controlli anche le indicazioni del piano regolatore sul rischio idraulico.
Impianti per un comune tra zona E e zona F
Pompa di calore o ibrido
Nelle frazioni in zona F conta dimensionare sulla temperatura esterna di progetto e prevedere lo sbrinamento; con radiatori ad alta temperatura un sistema ibrido è spesso il compromesso più equilibrato. Vedi la guida pompa di calore in montagna.
Seconde case verso Bielmonte
Per le case usate nei fine settimana o nella stagione dello sci servono antigelo, svuotamento e controllo a distanza: ne parliamo in impianti nelle seconde case di montagna.
Acqua calda sanitaria
In una casa abitata tutto l'anno uno scaldacqua a pompa di calore consuma molto meno di uno scaldabagno elettrico; in una seconda casa conta di più avere acqua calda in poco tempo all'arrivo.
Tubi esposti al gelo
Cantine, garage e locali non riscaldati sono i punti in cui l'acqua gela per prima. Isoliamo le tubazioni e, dove serve, le proteggiamo con cavi scaldanti comandati da termostato.
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