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Sostituire la caldaia con una pompa di calore

Passare dalla caldaia a gas alla pompa di calore conviene in molte case, ma non in tutte allo stesso modo. Prima di firmare un preventivo servono alcune verifiche: le facciamo con te, in casa, e ti diciamo con chiarezza cosa abbiamo trovato.

Tecnico di spalle che collega la nuova unità esterna di una pompa di calore accanto a una villetta anni '70 vicino a Biella, con la vecchia caldaia smontata
Il cambio si programma fuori stagione: la vecchia caldaia esce, la pompa di calore entra senza lasciare la casa al freddo.

In breve

Prima di sostituire una caldaia con una pompa di calore a Biella, IDNIS verifica sei punti: consumi degli ultimi inverni, isolamento, terminali, temperatura dell'acqua necessaria nei giorni freddi, potenza elettrica disponibile e spazio per unità esterna e bollitore. Se i radiatori riescono a scaldare la casa con acqua sotto i 50–55 °C, la pompa di calore da sola è in genere adatta; altrimenti si valuta un sistema ibrido o un intervento su isolamento e terminali.

Verifiche
Consumi, isolamento, terminali, temperature, contatore, spazi
Soglia indicativa
Radiatori che scaldano la casa con acqua sotto i 50–55 °C
Periodo ideale per il cambio
Primavera ed estate, a riscaldamento spento
Alternativa
Sistema ibrido pompa di calore e caldaia

Le sei verifiche prima di decidere

  • Consumi reali Le bollette del gas degli ultimi due o tre inverni dicono quanto calore usa davvero la casa, più di qualsiasi stima sui metri quadri. Togliamo la parte per acqua calda e cucina e otteniamo il fabbisogno di riscaldamento.
  • Isolamento Serramenti, sottotetto, solaio sulla cantina, cappotto: ogni intervento fatto o in programma riduce la taglia della pompa. Se pensi di isolare entro pochi anni, conviene farlo prima o insieme.
  • Terminali Pavimento radiante e ventilconvettori sono ideali. I radiatori vanno verificati stanza per stanza: spesso bastano, a volte qualcuno va sostituito o affiancato.
  • Temperatura dell'acqua La verifica più utile si fa d'inverno con la caldaia che hai già. È la prova descritta qui sotto.
  • Potenza elettrica Con un contratto da 3 kW e il piano a induzione la pompa di calore va quasi sempre accompagnata da un aumento di potenza e, se la linea è vecchia, dall'adeguamento dell'Rifacimento impianto elettrico.
  • Spazi Fuori serve un punto per l'unità esterna, lontano dalle camere dei vicini e protetto dalla neve; dentro, lo spazio per modulo idronico e bollitore, che di solito occupa quanto un frigorifero.

Un esempio di calcolo dei consumi

Prendiamo una casa che consuma 1.200 metri cubi di metano l'anno per il riscaldamento. Un metro cubo contiene circa 9,5 kWh di energia; con una caldaia che rende il 90% la casa riceve circa 10.000 kWh di calore all'anno. Una pompa di calore con un rendimento stagionale reale di 3,5 produce lo stesso calore consumando circa 2.900 kWh elettrici.

Il conto economico dipende dal rapporto tra prezzo dell'elettricità e prezzo del gas, che cambia nel tempo, e da quanta energia puoi produrre con un impianto fotovoltaico. Per questo non promettiamo percentuali di risparmio: facciamo il calcolo con le tue bollette e con i prezzi del tuo contratto, e lo ripetiamo con prezzi diversi per vedere quanto regge. Se in cucina passi all'induzione puoi chiudere del tutto il contratto del gas e risparmiare anche la quota fissa.

Modulo idronico di pompa di calore e bollitore da 200 litri nel locale tecnico di una casa biellese, al posto della vecchia caldaia a gas
Dove c'era la caldaia: il modulo idronico della pompa di calore e il bollitore dell'acqua calda.

Come facciamo il passaggio senza restare al freddo

Il cambio va programmato: il momento migliore è tra la primavera e l'inizio dell'autunno, quando il riscaldamento è spento.

  1. Sopralluogo e verifiche

    Le sei verifiche, con le bollette alla mano e, se è inverno, la prova delle temperature.

  2. Progetto e preventivo

    Taglia della pompa, eventuali radiatori da cambiare, bollitore, lavori elettrici e scelta dell'incentivo, con le voci separate.

  3. Lavori preparatori

    Base per l'unità esterna, fori e passaggi, linea elettrica dedicata, eventuale richiesta di aumento di potenza al fornitore di energia.

  4. Installazione

    Smontaggio della caldaia, lavaggio dell'impianto, posa di unità esterna, modulo interno, bollitore ed eventuale accumulo, collegamenti. L'acqua calda manca di solito per uno o due giorni.

  5. Avviamento e taratura

    Messa in servizio, impostazione della curva climatica e della produzione di acqua calda, spiegazione dei comandi.

  6. Documenti e incentivo

    Dichiarazione di conformità, libretto, registrazione al catasto regionale degli impianti termici e documenti per Conto Termico o ecobonus.

Pompa di calore da sola o sistema ibrido?

Pompa di calore da sola se

  • la casa è isolata, o lo sarà con i lavori in corso
  • i terminali scaldano con acqua sotto i 50–55 °C
  • vuoi eliminare il gas e magari abbinare il fotovoltaico
  • c'è spazio per bollitore e unità esterna della taglia giusta

Meglio un ibrido se

  • i radiatori nei giorni freddi chiedono acqua a 60 °C o più
  • non puoi isolare a breve e la casa disperde molto
  • la potenza elettrica disponibile è limitata
  • la caldaia attuale è a condensazione e ha pochi anni

Incentivi per il passaggio

Sostituire la caldaia con una pompa di calore è l'intervento tipico del Conto Termico 3.0: il contributo del GSE si calcola su potenza, rendimento e zona climatica e per gli importi minori è pagato in un'unica soluzione. In alternativa c'è l'ecobonus, 50% sull'abitazione principale e 36% sulle altre, in dieci rate. Se insieme rifai bagno, impianti o pavimenti, alcune spese rientrano anche nel bonus ristrutturazione.

Il confronto completo tra le due tecnologie, con pregi e limiti nelle case biellesi, è nella guida Pompa di calore o caldaia?.

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Domande frequenti

Posso tenere i termosifoni se passo alla pompa di calore?

Spesso sì, soprattutto se la casa è stata isolata almeno in parte. La prova delle temperature dice se i radiatori bastano; a volte basta sostituirne uno o due nelle stanze più fredde. Il tema è approfondito nella guida Pompa di calore e termosifoni.

Quanto tempo resto senza riscaldamento durante il cambio?

Se il lavoro si fa fuori stagione, nessuno. L'acqua calda manca di solito per uno o due giorni, il tempo di smontare la caldaia e mettere in funzione pompa di calore e bollitore.

Devo chiudere il contratto del gas?

Solo se in casa non resta nulla che funziona a gas. Se cucini ancora a gas il contratto resta, ma con consumi molto più bassi; passando all'induzione puoi chiuderlo e risparmiare la quota fissa.

Si può sostituire la caldaia con una pompa di calore in un appartamento?

Sì, se c'è un balcone o un terrazzo per l'unità esterna, il regolamento lo permette e in casa c'è spazio per il bollitore. Altrimenti si valutano un ibrido compatto o uno scaldacqua a pompa di calore per l'acqua sanitaria.

Conviene se ho già il fotovoltaico?

Di solito sì: la pompa di calore usa direttamente l'energia prodotta nelle ore di sole, soprattutto per l'acqua calda e nelle mezze stagioni. D'inverno la produzione cala, quindi il fotovoltaico copre una parte dei consumi, non tutti.

Cosa succede alla canna fumaria della caldaia?

Resta inutilizzata. Il raccordo della caldaia va chiuso a regola d'arte e, se la canna è condominiale, il distacco va fatto senza creare problemi agli altri apparecchi collegati.

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